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Erronee diagnosi di CFS


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Inviato 02 marzo 2008 - 23:18:13

testo originale:
http://www.ahummingb...isdiagnosis.htm



Le diagnosi erronee di CFS.

Nessuna delle definizioni di CFS definisce la ME, perciò cosa definiscono? Cosa significa attualmente una diagnosi di CFS?

Questo documento è diviso in due sezioni:

PARTE 1 esamina in dettaglio queste domande
PARTE 2 elenca i sintomi di alcune delle malattie comunemente diagnosticate erroneamente come CFS, e li confronta con diverse definizioni di CFS


LA DIAGNOSI ERRATA DI CFS: PARTE 1
Copyright © by Jodi Bassett December 2006 on ahummingbirdsguide.com
This version updated January 2008


Il fatto che una persona venga classificata come affetta da Sindrome della Fatica Cronica secondo i criteri di Oxford, Fukuda (CDC) o anche le definizioni Australiane di CFS
a)non significa che il paziente abbia la Encefalomielite Mialgica (M.E.)
b)non significa che abbia un’altra distinta e specifica malattia chiama “CFS”

Una diagnosi di CFS – basata su queste o una qualunque delle altre definizioni di CFS – può essere soltanto sempre una diagnosi errata.


La ragione di questo è che malgrado il fatto che il nuovo nome e la nuova definizione di CFS siano state create in risposta ad uno scoppio di epidemia di ciò che era inequivocabilmente M.E., questo nuovo nome e nuova definizione non descrivono i noti segni, sintomi, storia e patologia della M.E.
Essi descrivono un processo patologico che non esiste e non può esistere.
Hooper et al. 2001, [Online]) (Dowsett n.d.a. [Online]) (Hyde 2006, [Online])

Come esperto di ME il Dr. Byron Hide MD, spiega:

Non credete nemmeno per un minuto che CFS sia semplicemente un altro nome per la EncefaloMielite Mialgica. Non lo è. La definizione di CFS del 1988 dei CDC descrive una chimera inesistente basata su individui inesperti ai quali manca ogni conoscenza storica del processo di questa malattia. La definizione del CDC non è un processo patologico. E’ a) un miscuglio parziale di mononucleosi infettiva/ febbre ghiandolare :P un miscuglio di alcuni dei meno importanti aspetti della ME e c) ciò equivale ad una forse non organizzata tendenza psichiatrica verso un processo patologico epidemico ed endemico di grande importanza.

Qualsiasi processo patologico che abbia come criterio principale l’esclusione di tutte le altre malattie, semplicemente non è affatto una malattia: non esiste.

Le definizioni di CFS sono state scritte in modo tale che la CFS diventa come un miraggio nel deserto: più ti avvicini, più velocemente scompare e più problematico diventa (2006, [Online])

Come spiega il Professor Malcolm Hooper, “ Come base per una ricerca scientifica approfondita, [CFS] è un disastro” (2001, [Online]). Oggi ci sono più di nove differenti definizioni di CFS. Tuttavia, proprio come la definizione originale di CFS istituita nel 1988, nessuna di queste definizioni definisce alcuna malattia distinta, compresa la Encefalomielite Mialgica. (Hyde 2006, [Online]). T
utto quello che ognuna di queste scorrette definizioni “definisce” è una popolazione eterogenea di persone con varie diagnosi psichiatriche errate e una miscellanea di stati non psichiatrici che hanno poco in comune a parte il sintomo della spossatezza estrema (Hooper e altri 2001, [Online]) (Dowsett 2001b, [Online])

E’ per questo che avere una diagnosi fatta con una qualsiasi delle definizioni di CFS non è utile o significativo ed è per questo che una diagnosi di CFS non dovrebbe mai essere accettata - dal medico o dal paziente – come un punto di arrivo nel processo di diagnosi-

La creazione della scorretta categoria di malattia della “CFS” ( e le egualmente scorrette politiche governative che sono state portate avanti con questa) hanno avuto un effetto devastante su centinaia di migliaia di malati di ME nel mondo, compresi i bambini piccoli.
A questi pazienti davvero ammalati vengono spesso negati appropriati trattamenti medici ed assistenza, negati appropriati diritti assicurativi e altri benefici sanitari e sono spesso accusati di simulazione dai medici, dagli enti di assistenza e dai media ( e a sua volta persino dai propri amici e familiari).
I pazienti ME sono anche per consuetudine consigliati o forzati a partecipare ad inappropriati o pericolosi interventi su basi psicologiche mentre una appropriata assistenza medica viene negata. Questi pericolosi interventi ( e la mancanza di una assistenza medica di base) hanno avuto effetti fisici disastrosi e a lungo termine su molti malati. In alcuni casi questo è sfociato nella morte (Hooper et al. 2001, [Online]) (Hyde 2003, [Online])

Tuttavia i pazienti con ME non sono il solo gruppo di pazienti che sono stati colpiti negativamente. Anche ad altri gruppi di pazienti con diagnosi erronea di CFS sono stati negati appropriati diagnosi e trattamento. Anch’essi sono stati assoggettati ad inappropriati interventi psicologici. Anche medici, ricercatori e opinione pubblica sono stati colpiti negativamente in diversi modi da questo sotterfugio ( come spiegato precedentemente in Smoke and Mirrors).

I soli gruppi che guadagnano dalla confusione della CFS sono le compagnie assicurative e le varie altre organizzazioni e corporazioni che hanno interessi finanziari sul modo nel quale i pazienti sono trattati, compreso il governo.

Il solo modo di andare avanti per ogni gruppo coinvolto è che la categoria di malattia di “CFS” sia abbandonata (Hooper 2006, [Online]).

Ognuno di questi gruppi di pazienti coinvolti deve avere una diagnosi corretta e quindi deve essere curato adeguatamente basandosi sulla legittima ed imparziale scienza che comprende lo stesso gruppo di pazienti. Le persone con ME devono avere una diagnosi e venir trattati per ME.
I pazienti con la depressione dovrebbero avere la diagnosi ed essere curati per la depressione. I pazienti con il tumore devono essere curati per il tumore e così via. Ammucchiare questi diversi gruppi di pazienti sotto la vaga e insignificante categoria di “malattie faticanti” ( o CFS) ostacola soltanto ognuno di questi gruppi nella loro lotta per recuperare la salute . (Dowsett 2001b, [Online]) (Hooper 2006, [Online]) (Hyde 2003, [Online])

Ciò che in realtà una diagnosi di “CFS” significa è che il paziente ha una sindrome di spossatezza con insorgenza graduale che è spesso dovuta ad una malattia principale non riconosciuta, per esempio il paziente ha:

a. una malattia cardiaca non riconosciuta
b. un tumore non riconosciuto
c. una malattia vascolare non riconosciuta
d. lesioni intracraniche non riconosciute sia vascolari sia occupanti spazio (tumori o ascessi)
e. malattia reumatica sieropositiva non riconosciuta
f. malattia reumatica sieronegativa non riconosciuta
g. malattia endocrina non riconosciuta
h. malattia psicologica non riconosciuta
i. malattia genetica non riconosciuta
j. malattia infettiva cronica non riconosciuta
k. malattia indotta da farmaci o da vaccini non riconosciuta
l. malattia sociale non riconosciuta
m. malattia da uso o assuefazione da farmaci non riconosciuta
n. malattia psichiatrica non riconosciuta

Alcune delle malattie comunemente diagnosticate erroneamente come “CFS” comprendono:
• Vari stati di fatica post-virale /sindromi di fatica post-virale ( successivi a mononucleosi, epatite, virus Ross River, febbre Q, influenza, morbillo, varicella, herpes e molte altre infezioni)

• Fibromialgia

• Candida

• Sindrome da super-allenamento

• Burnout

• Sindrome da sensibilità chimica multipla

• Sclerosi Multipla

• Malattia della tiroide

• Insufficienza Surrenale

• Tumori maligni localizzati e metastatici

• Tumori cerebrali, compresi astrocitoma e glioma

• Mielite traversa

• Malattie miopatiche comprese:
a. miastenia grave
b. miopatia mitocondriale
c. polimiosite post-infettiva

• Disordini da carenza di Vitamina B12:
a. Anemia perniciosa
b. Deprivazione alimentare intenzionale
c. Disturbo intestinale associato o indipendente dalla ME

• Malattia reumatoide o Lupus (SLE)

• Sarcoma

• Malattia epatica o renale

• Malattie infettive comprese:
a. toxoplasmosi
b. AIDS
c. Malattia di Lyme
d. Tubercolosi
e. brucellosi

• vari stati psichiatrici e sociopatici compresi:
a. nevrosi ansiosa
b. depressione reattiva o endogena
c. depressione clinica
d. disordine psicopatico della personalità
e. disordine da Stress Post-traumatico (PTSD)
f. schizofrenia e altra malattia psichiatrica
(Ramsay 1986, [Online]) (Ramsay 1988) (Hyde 1992, p 22) (Dowsett n.d.a. [Online]) (Hooper et al. 2001, [Online]) (Hyde 2003, [Online]) (Hyde 2006, [Online])

Questa ovviamente non è una lista completa. L’esperta di ME, la Dr. Elizabeth Dowsett spiega che “ ci sono in realtà 30 ben documentati casi di “fatica cronica” (n.d.a. [Online]). Deve essere anche ricordato che nonostante nessuna delle definizioni di CFS definisca la ME, la maggior parte di coloro che hanno ME avranno una diagnosi di CFS per esclusione (dovuta all’ignoranza che circonda la ME e alla confusione con la “CFS”) Perciò deve essere esaminata anche la possibilità che un paziente con la diagnosi erronea di CFS abbia una autentica Encefalomielite Mialgica, insieme a tutta questa miriade di altre possibilità.

• Per dettagli sui sintomi elencati nelle definizioni di CFS più comunemente usate e sui sintomi di molte delle malattie comunemente erroneamente diagnosticate come CFS ( come elencate sopra), vedere a parte 2 di questo testo.

Oggi, pazienti con ogni sorta di differenti malattie ricevono erronee diagnosi di CFS. Sotto la copertura della falsa malattia CFS, questi diversi pazienti sono trattati come se ognuno di loro soffrisse della stessa specifica malattia. Ciò è chiaramente antiscientifico, e antietico.
A questi pazienti deve essere data l’opportunità di avere una diagnosi corretta se essi hanno qualche possibilità di ricevere un appropriato trattamento o di guarire, non una diagnosi scorretta e senza significato di “CFS”.
I pazienti con ME hanno bisogno di avere la stessa opportunità. Trattare queso gruppo differente ed eterogeneo di pazienti come se le loro malattie condividessero gli stessi sintomi, eziologia, patologia e risposta al trattamento è inappropriato e molto probabilmente non utile alla salute e al benessere di ognuno dei gruppi di pazienti coinvolto.
Anche trattare questo gruppo “CFS” come se ognuno di essi condividesse una specifica malattia psicologica o comportamentale è chiaramente inappropriato.
A parte rappresentare un gruppo eterogeneo di pazienti, molti ( probabilmente l’ampia maggioranza) di coloro che hanno questa diagnosi non sono mentalmente malati, e non soffrono di problemi comportamentali. ( ciò comprende, naturalmente, quei pazienti con ME autentica). (Hooper 2006, [Online]) (Hyde 2006, [Online]) (Hooper et al. 2001, [Online])

Per il beneficio di tutti i gruppi di pazienti coinvolti, i dottori devono ritornare agli antichi principi medici per una corretta diagnosi: (a) accurata anamnesi (:) esame fisico dettagliato e © appropriati test. (Hyde 2006, [Online])
Come spiega il Dr. Byron Hyde MD:

Nonostante gli autori di queste definizioni abbiano ripetutamente affermato che stanno definendo una sindrome e non una malattia specifica, il paziente, il medico e l’assicuratore tendono a trattare questa sindrome come una malattia specifica, talvolta con potenziali specifici trattamenti e specifico esito. Ciò ha portato a molta confusione. (2006, [Online]). Trent’anni fa quando un paziente si presentava in un ospedale con una fatica inspiegabile, qualsiasi professore di medicina avrebbe detto ai suoi studenti di cercare un tumore, una malattia, cardiaca o di altri organi, occulta, o una infezione cronica. il concetto che ci sia una entità chiamata sindrome della fatica cronica ha totalmente alterato questa linea guida medica essenziale. I pazienti stanno avendo ora diagnosi di CFS come se fosse una malattia. Non lo è. E’ un patchwork di sintomi che possono significare qualsiasi cosa. (2003, [Online])

I medici che diagnosticano “CFS” in ogni paziente che sta soffrendo di una fatica di nuova insorgenza senza cercare e fare test per la vera causa dei sintomi fanno ai loro pazienti – e a se stessi- un grosso danno. Come spiega la Dr. Elizabeth Dowsett, “Non c’è una malattia come la “CFS” (n.d.a. [Online]).
Alcune delle condizioni comunemente diagnosticate falsamente come CFS sono malattie molto ben definite e ben note e molto trattabili – ma soltanto una volta che venga fatta una diagnosi corretta. Alcune condizioni sono anche molto gravi e possono persino essere fatali se non correttamente diagnosticate e gestite, compresa la Encefalomielite Mialgica.

Ogni paziente merita l’opportunità migliore di un trattamento appropriato per la propria malattia e per la guarigione. Questo processo deve iniziare con una diagnosi corretta se possibile. Una diagnosi corretta è una battaglia già vinta a metà.



LE ERRONEE DIAGNOSI DI CFS- PARTE 2
Copyright © by Jodi Bassett December 2006 on ahummingbirdsguide.com
This version updated January 2008

Un confronto tra le diverse definizioni di “CFS” e alcune delle malattie comunemente diagnosticate erroneamente come CFS.

Le definizioni di CFS più comunemente usate sono:

La definizione statunitense Fukuda (o CDC) del 1994. Questa definizione è stata creata da Keiji Fukuda, Stephen Straus, Ian Hickie, Michale Sharpe, James Dobbins e Anthony Komaroff negli Stati Uniti nel 1992 e fu revisionata nel 1994. Questa definizione richiede che un paziente soffra una fatica di nuova insorgenza, più 4 o più dei seguenti sintomi: memoria o concentrazione compromesse, mal di gola, linfonodi cervicali o ascellari tesi, dolore muscolare, dolore a diverse articolazioni, nuovi mal di testa, sonno non ristoratore o malessere post-sforzo. La malattia psichiatrica non è un criterio di esclusione ( solo la malattia psichiatrica maggiore, come la depressione psicotica, il disordine bipolare e la schizofrenia sono escluse.) Si dovrebbe notare anche che in molti recenti studi ( compresa l’ultima ricerca sulla CFS dei CDC) si sta usando una versione modificata di questi criteri in base alla quale si rinuncia alla condizione che il paziente abbia 4 degli otto sintomi elencati e si dice che un paziente sia qualificato per una diagnosi puramente con la presenza del sintomo della fatica.

La definizione di CFS britannica “Oxford” del 1991. Questa definizione fu creata da Michael C. Sharpe, Len Archard, jangu Banatvala, Simon Wessely, A. David, Peter White e altri nel Regno Unito.
La fatica è l’unico sintomo essenziale per la diagnosi della CFS di Oxford. Il sintomo della fatica è stata definito da questo gruppo come di origine non organica e come condizione psichiatrica – una forma di rifiuto o sintomo di depressione. La malattia psichiatrica non è un criterio di esclusione per la CFS secondo i criteri Oxford.

La definizione Australiana della CFS- 1988 e 1990. Andrew Lloyd, Denis Wakefield, Clement R. Boughton and John Dwyer nel 1988. Andrew Lloyd, Ian Hickie, Clement R. Boughton, Owen Spencer and Denis Wakefield nel 1990.
La definizione australiana della CFS era al definzione di una sindrome da fatica post-virale o uno stato di fatica causato da malattie virali comprese mononucleosi e Febbre Q. E’ descritto uno stato di fatica prolungato successivo ad una malattia virale. Per definizione la condizione è auto-limitante e gli effetti fisici saranno risolti in due anni o anche meno. La definizione del 1990 della fatica post-virale era più strettamente allineato con il modello psichiatrico della fatica. Per soddisfare questa seconda definizione i pazienti debbono avere: 1. Fatica 2. Capacità di concentrazione compromessa ed una compromissione della memoria a breve termine di nuova insorgenza e 3. Nessuna diagnosi alternativa che si possa riscontrare dall’anamnesi o dall’esame fisico in un periodo di tempo di sei mesi. La malattia psichiatrica non è un criterio di esclusione.

Nessuna di queste definizioni è una descrizione di alcuna malattia neurologica, compresa l’Encefalomielite Mialgica. La ME non è definita dalla “fatica”, non è “inspiegabile clinicamente” e certamente non è meramente una diagnosi per esclusione. La ME è una malattia neurologica organica distinta.

I riepiloghi di ognuna di queste definizioni di CFS sono stati tratti dal lavoro ME and CFS, the Definitions prodotto dal Comitato per la Giustizia e il Riconoscimento della ME. Per maggiori informazioni sulle definizioni di ME e CFS, vedere questo lavoro, e The Definitions of M.E. (and CFS) e The Nightingale Definition of M.E.

Elenchi di confronto dei sintomi di alcune delle malattie più comunemente diagnosticate erroneamente come CFS:

Stati di fatica post-virale e sindrome di fatica ( per esempio successivi a mononucleosi, epatiti, virus Ross River, influenza, Febbre Q e molte altre infezioni)

I sintomi della sindrome della fatica post- infezioni di mononucleosi includono: severa fatica che non passa con il sonno, tonsilliti ricorrenti, mal di gola cronico e glandole linfatiche gonfie nel collo, mal di testa e dolori agli arti, brain “fog”, mancanza di concentrazione, depressione, letargia profonda, incapacità di sopportare molto rumore o la presenza di molte persone o odori forti ( profumi, materiali detergenti etc), sensazione di formicolio ( come “spilli e aghi”) non sentirsi del tutto presenti, sensazione di non avere alcuna energia, e vari sintomi di mononucleosi.

Fibromialgia

I due criteri primari per la classificazione della Fibromialgia sono: 1) una Storia di dolore diffuso che coinvolge tutti e quattro i quadranti del corpo ( parte destra, parte sinistra, al di sopra della vita e sotto la vita) per un periodo non inferiore ai 3 mesi. 2) Su esame clinico, la presenza di dolore in almeno 11 dei 18 tender point al tatto o alla pressione esercitata con una forza equivalente a 4 Kg o 9 libbre, tuttavia alcuni medici diagnosticheranno la Fibromialgia in assenza di questi. Altri sintomi possono includere: tensione al collo, alle spalle, nelle ginocchia, nel gomito, o nelle aree delle natiche superiori o della coscia. Sonno disturbato. Stanchezza mattutina o più tardi durante la giornata. Cambiamenti di umore. Cefalee. Difficoltà di concentrazione. Addormentamento e formicolio a mani, braccia, piedi, gambe o viso. Dolore addominale. Gonfiore. Costipazione. Diarrea.

Candida

I sintomi di infezione funginea sistemica (candida) comprendono: Allergie a cibi e/o a composti chimici volatili, fatica continua più spesso apprezzabile dopo mangiato, digestione difficile, costipazione, diarrea, gas, gonfiore, crampi, pirosi, desiderio di zuccheri, irritabilità, oscillazioni di umore, cefalee, emicranie, sensazione di “immersione nella nebbia” , scarsa concentrazione, vertigini, ansia, infezioni vaginali, problemi mestruali, impotenza, sterilità, prostatiti, prurito rettale, infezioni urinarie, facilità a contrarre raffreddori e influenza, congestione, marcato sgocciolio dal naso, asma, bronchite, mal d’orecchie, mal di gola, piede d’atleta, prurito inguinale, orticaria, psoriasi, rash cutanei, iperattività, sentirsi male ovunque, estremità fredde, dolori, lingua ricoperta da una patina bianca al risveglio.

Sindrome da iper-allenamento

I sintomi della sindrome da sovra-allenamento comprendono: sentirsi sfiniti , stanchezza, sentirsi prosciugati, mancanza di energia, lieve dolenza alle gambe, dolenza generale, dolore nei muscoli e nelle articolazioni, improvvisa caduta di prestazioni, insonnia, cefalea, aumento dei raffreddori, mal di gola, diminuzione della capacità di allenamento o nell’intensità di questo, umore mutevole, irritabilità, depressione, perdita di entusiasmo per lo sport, diminuzione dell’appetito, aumento dell’incidenza di lesioni.

Burnout

I sintomi di burnout possono comprendere: fatica fisica, malattie frequenti, problemi di sonno, delusione, la perdita di un senso del significato e cinismo verso gli altri, sentirsi indifesi, frustrazione degli sforzi e una mancanza del potere di cambiare gli eventi, forte sensazione di rabbia contro le persone che pensiamo responsabili della situazione, sensazione di depressione e isolamento, sensazione di distacco dai colleghi, marcata riduzione nell’impegno sul lavoro, aumento nel consumo di alcol.

MCS o MCSS

Le persone con MCS hanno riferito un ampio spettro di sintomi, compresi: cefalee, fatica, vertigini, nausea, irritabilità, confusione, difficoltà di concentrazione, intolleranza a caldo e freddo, mal di orecchie, soffocamento o congestione, prurito, starnuti, mal di gola, problemi di memoria, problemi di respirazione, cambiamenti nel ritmo cardiaco, dolore al torace, dolore muscolare e/o rigidità, gonfiori o gas, diarrea, rash cutanei o orticaria, cambiamenti di umore.

Sclerosi Multipla

I sintomi della Sclerosi Multipla possono comprendere: spossatezza severa o apatia, addormentamento (e/o formicolio) nel viso, nel corpo o nelle estremità (braccia e gambe), sensazione di distaccamento nel corpo, mani e piedi congelati, (reale o sensazione di) sensazioni di caldo, freddo, compromesse, improvvisa perdita di energia che lascia la persona confusa e incapace di comunicare: ci si può addormentare improvvisamente, vertigini che possono essere così gravi da essere accompagnate da vomito e nausea e una incapacità di camminare su una linea retta, improvvisa necessità di urinare, incontinenza, ritenzione urinaria, dolore che varia in tipo e severità (compresi dolore all’articolazioni, bruciore, lancinante, acuto, crampiforme, dolore al nervo facciale), debolezza nel corpo (braccia e gambe come fossero di piombo, sensazione di dover trascinare le gambe), mancanza di coordinazione, mancanza di equilibrio, camminare con un barcollio da ubriachi, debolezza e paralisi, rigidità dei muscoli, mancanza di grazia, menomazione minore dell’udito ( le parole suonano mescolate e senza senso), visione doppia e offuscata, punti ciechi, colori oscurati, parziale perdita della vista, difficoltà di discorso, pronunce sbagliate, discorso a scatti, discorso confuso, impotenza, perdita della sensazione sessuale, labilità emotiva, perdita della memoria a breve termine, per esempio andare nel posto sbagliato, problemi di concentrazione e ragionamento, allergie alimentari, sensibilità alimentare.

Malattia tiroidea

I segni e i sintomi dell’Ipotiroidismo comprendono: debole e rallentato ritmo cardiaco, debolezza muscolare e fatica costante, sensibilità al freddo, pelle spessa e turgida, processi mentali rallentati e scarsa memoria, costipazione, gozzo. Segni e sintomi dell’Ipertiroidismo comprendono: battito cardiaco forte e accelerato, tremore, debolezza muscolare, perdita di peso nonostante l’aumento dell’appetito, mancanza di riposo, ansia e mancanza di sonno, sudorazione abbondante e intolleranza al caldo, diarrea, cambiamenti visivi, gozzo.


Insufficienza Surrenale

I sintomi dell’insufficienza surrenale comprendono: fatica e perdita di energia, perdita dell’appetito, nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, perdita di peso, debolezza muscolare, vertigini in posizione eretta, disidratazione, ansia e depressione, aumento della pigmentazione color bronzo della pelle e delle mucose e diminuzione della tolleranza al freddo. Le donne perdono i peli pubici e sulle braccia e si blocca il normale ciclo mestruale.

Tumori localizzati e metastatici (cancro)

I sintomi precoci del cancro comprendono: fatica cronica, debolezza, vertigini, sonnolenza, cambiamenti nelle abitudini intestinali o vescicali, perdita di sensibilità in braccia o gambe o difficoltà a camminare, tosse persistente o sanguinamento con la tosse, costante indigestione o problemi a deglutire. Emorragie insolitamente chiare; febbre e sintomi simil-influenzali, ecchimosi ed emorragie prolungate, linfonodi ingrossati, difficoltà di digestione, malessere o dolore addominale, nausea e vomito, diarrea o costipazione, gonfiore dopo i pasti, cefalea che tende a peggiorare al mattino e migliora durante il giorno, che può essere accompagnata da nausea e vomito, dolore alle ossa e alle articolazioni, infezioni frequenti, cambiamenti nella personalità, nella memoria o nella parola, perdita di peso; sudorazione notturna. (Notare che questi sintomi variano a seconda del tipo di tumore)

Tumore cerebrale compresi astrocitoma e glioma.

I sintomi del tumore cerebrale possono comprendere: fatica, lentezza e sonnolenza, cefalea (generalmente proprio dopo essersi alzati e che diminuisce durante il giorno), vomito, movimenti impacciati non coordinati, attacchi improvvisi . Debolezza muscolare su un lato del viso che causa sorriso a mezza bocca o abbassamento delle palpebre, difficoltà di deglutizione e di parola, cambiamenti di personalità, debolezza, atrofia muscolare o spasmi e cambiamenti nelle percezioni sensoriali.

Mielite Trasversa

I sintomi della Mielite Trasversa comprendono: debolezza agli arti, disturbi sensoriali, disfunzione intestinale e vescicale, dolore alla schiena e dolore radicolare ( dolore nella distribuzione del singolo nervo spinale), la sensibilità è diminuita sotto il livello del coinvolgimento del midollo spinale, formicolio o addormentamento nelle gambe, dolore, la sensibilità alla temperatura è diminuita, l’apprezzamento della vibrazione ( come quella causata da un diapason) e il senso della posizione articolare possono anch’essi diminuire, il controllo dello sfintere vescicale e intestinale è disturbato nella maggioranza dei pazienti. Molti pazienti con TM riferiscono la sensazione di uno stretto bendaggio o come di una panciera attorno al tronco e quell’area può essere molto sensibile al tatto.

Miastenia Gravis

I sintomi della miastenia gravis possono comprendere: debolezza muscolare severa e generalizzata ( il primo sintomo apprezzabile è la debolezza dei muscoli degli occhi). La malattia può rimanere localizzata o progredire coinvolgendo i muscoli della deglutizione, della masticazione, del linguaggio o nel movimento degli arti. I sintomi variano da paziente a paziente ma possono comprendere un abbassamento di una o di entrambe le palpebre (ptosi) visione offuscata o doppia, debolezza dei muscoli che muovono i globi oculari e portamento ovattato o instabile, debolezza nelle braccia, nelle mani e nelle dita, difficoltà di deglutizione e difficoltà di respirazione. La debolezza tende a peggiorare con l’esercizio e alla fine della giornata ed è generalmente particolarmente alleviata dal riposo.

Miopatia mitocondriale

A seconda di quali cellule del corpo siano colpite, i sintomi della miopatia mitocondriale possono comprendere: scarsa crescita, perdita della coordinazione muscolare, debolezza muscolare, problemi di vista e/o di udito, ritardo delle sviluppo, difficoltà di apprendimento, ritardo mentale, malattia cardiaca, epatica o renale, disordini gastrointestinali, costipazione grave, disordini respiratori, diabete, aumento del rischio di infezioni, problemi neurologici compresa convulsioni, disfunzione tiroidea, demenza ( disordine mentale caratterizzato da confusione, disorientamento e perdita di memoria)

Malattia di Behcet

I sintomi della malattia di Behcet comprendono: stomatite aftosa (infiammazione della mucosa della bocca) con le lesioni infiammate per pochi giorni sino ad un mese ma ricorrenti (simili lesioni genitali ricorrono con meno frequenza) i sintomi oculari comprendono uveite posteriore, iridociclite , un temporaneo ipopion ( pus nella camera anteriore dell’occhio), irite e corioretinite (infiammazione del choroid e della retina). Ipersensibilità della pelle. Il coinvolgimento vascolare comprende tromboflebite ( infiammazione venosa) delle grandi vene e arterie che si chiudono e aneurisma ( dilatazione di un arteria). I problemi cardiaci comprendono: anomalo ritmo cardiaco, extrasistole, battiti precoci e infiammazione del muscolo cardiaco. Le lesioni della stomatite aftosa possono riscontrarsi anche nel tratto gastrointestinale. I sintomi varano da un lieve malessere gastrointestinale alla colite ulcerosa o enterite regional e problemi di malassorbimento. L’artrite si presenta in circa i due terzi dei pazienti. Sono comuni grave stanchezza e malessere. In circa il 23% dei pazienti con la malattia il sistema nervoso centrale è colpito ( è ciò può dare origine a attacchi improvvisi confusione, stroke, problemi di memoria o cefalee)

Colite ulcerosa

I sintomi della colite ulcerosa comprendono: diarrea o urgenza rettale, emorragia rettale, diarrea con sangue e muco, dolore rettale e un urgente bisogno di svuotare l’intestino, dolore addominale, costipazione, perdita dell’appetito, febbre, perdita di peso e stanchezza. Sintomi cronici come la diarrea, possono portare a perdita di peso, anemia e anche: dolore articolare, problemi agli occhi, rash cutaneo o malattia epatica.

Malattia di Kawasaki

Il primo sintomo di solito è una improvvisa febbre alta che può essere di 104 F (40°) o anche più alta che può durare più di dieci giorni se la malattia non viene trattata. Altri sintomi spesso si presentano pochi giorni dopo la febbre. Questi sintomi comprendono: occhi rossi e iniettati di sangue generalmente senza pus o lacrimazione, un rash rosso nel corpo che varia in misura, forma e consistenza, labbra arrossate , gonfie e screpolate, lingua arrossata ( “fragola”) e bocca impastata, mani e piedi rigidi e gonfi con palmi e piante arrossate e lucide, gonfiore dei linfonodi su un lato del collo. Altri sintomi possono comprendere: irritabilità e stanchezza, gonfiore e dolore delle articolazioni, dolore addominale, vomito e diarrea, rapida frequenza cardiaca o cambiamenti nel ritmo da infiammazione cardiaca.

Polimiosite post-infettiva

I sintomi della polimiosite possono comprendere: muscoli deboli, stanchi e doloranti che colpisce principalmente i grandi muscoli del corpo, come quelli attorno alle spalle,alle anche e alle cosce ( causando difficoltà a salire le scale, alzarsi da sedie basse e entrare e uscire dalla vasca da bagno). Tensione muscolare al tatto, sensazione generale di malessere, perdita di peso, sudorazione notturna.

Carenza di Vitamina B

I sintomi di carenza di vitamina B possono comprendere: problemi mentali, palpitazioni, aritmie cardiache, indigestione, stanchezza cronica, spossatezza cronica, paranoia, paure vaghe. Paura che qualcosa di orribile stia per accadere, nervosismo, deficit dell’attenzione, incapacità di concentrazione, irritabilità, sensazione di inquietudine, pensieri di morte, facilità di agitazione, frustrante incapacità di dormire (insonnia), mancanza di riposo, formicolio nelle dita di mani e piedi, rash, parlata piangente, incapacità di reagire, indolenzimento diffuso.

Malattia Reumatoide o Lupus (SLE)

I sintomi del Lupus possono comprendere: articolazioni dolenti (artralgia) febbri frequenti con più di 100 gradi F ( 37,7), artrite ( articolazioni gonfie), stanchezza prolungata o estrema, rash cutanei, anemia, coinvolgimento renale, dolore al torace al respiro profondo (pleurite), rash a forma di farfalla sulle guance e sul naso, sensibilità al sole o alla luce (fotosensibilità), perdita di capelli. Anomali problemi di coagulazione del sangue, fenomeno di raynuad ( dita che diventano bianche e/o blu al freddo) convulsioni, ulcere orali o nasali.

Sarcoma

I sintomi del sarcoma comprendono: sensibilità e gonfiore alle articolazioni, perdita di peso, stanchezza, anemia o dolore senza nessuna chiara causa, aumento del dolore addominale, sangue nelle feci o nel vomito.

Toxoplasmosi

I sintomi della toxoplasmosi comprendono: accusare malessere, febbricciattola, linfonodi del collo ingrossati. Malessere, dolori muscolari, linfonodi ingrossati, ghiandole ingrossate, anemia, sintomi epatici, pressione sanguigna bassa, sintomi ematici, sintomi oculari, infiammazione oculare.

HIV/AIDS

I primi sintomi della infezione possono comprendere: febbre, cefalea, stanchezza, nausea, diarrea e linfonodi ingrossati ( organi del sistema immunitario che possono essere colpiti nel collo, ascelle e inguine) molte persone non sviluppano alcun sintomo quando vengono infettati con l’HIV. Alcune persone, invece, presentano una malattia simil-influenzale già nelle prime tre-sei settimane dopo l’esposizione al virus. Questi sintomi generalmente scompaiono in un periodo che va da una settimana ad un mese e sono spesso scambiati per altre infezioni virali.

Malattia di Lyme (Borrelia burgdorferi)

I sintomi della malattia di Lyme cronica possono comprendere: stanchezza profonda, febbre e freddo inspiegabili. Gravi cefalee, severi dolori muscolari, inspiegatbili cambiamenti di peso (perdita o aumento) ghiandole gonfie, mal di gola, sudori inspiegabili, sudorazione notturna, difetti della conduzione nervosa (debolezza/paralisi degli arti, perdita di riflessi, sensazione di formicolio alle estremità- neuropatia periferica) cefalee severe, collo rigido, meningite, coinvolgimento dei nervi cerebrali ( per esempio cambiamenti in gusto/olfatto; difficoltà di masticazione, di deglutizione o di linguaggio; raucedine o problemi alle corde vocali; paralisi facciale, vertigini/svenimenti; abbassamento delle spalle; impossibilità a girare la testa; sensibilità alla luce o ai suoni; cambiamenti nell’udito; deviazione degli occhi, stroke, anomale onde cerebrali o convulsioni, disordini del sonno, cambiamenti cognitivi (problemi di memoria, difficoltà nel reperimento delle parole, confusione, diminuzione della concentrazione, problemi con i numeri), cambiamenti di comportamento ( depressione, cambiamenti di personalità) attacchi di panico; disorientamento: allucinazioni; agitazione estrema; violenza impulsiva, comportamenti maniacali o ossessivi (paranoia, stati simil-schizofrenici), demenza, disordini alimentari, cambiamenti nella vista compresi cecità, danno alla retina, atrofia ottica, occhi rossi, congiuntivite, “macchie” davanti agli occhi, infiammazione di varie parti dell’occhio, dolore, visione doppia, rash non nella zona del bruciore ( questa colorazione della pelle varia in forma e grandezza; generalmente ha anelli di varie forme, ma può essere colorata uniformemente, può essere calda al tatto o dare prurito; variare nel colore da rosso a porpora a simil- livido; e può essere necrotico (con croste/ gocciolante). Il rash può svilupparsi ad occhio di bue o come un bersaglio. La forma può essere circolare, ovale, triangolare o un linea sottile con bordi irregolari), battiti cardiaci irregolari, blocco cardiaco, miocardite, dolore al petto, vasculite, dolore alle articolazioni, cronico o intermittente ( generalmente non simmetrico; qualche volta con gonfiore), dolore tipo disordine temporo-mandibolare alla mascella, difficoltà di respirazione, polmonite. Respiro corto, tosse, dolore e crampi muscolari, perdita di tono muscolare, nausea, vomito, diarrea, perdita di appetito, anoressia.

Tubercolosi

I primi sintomi dell’infezioni tubercolotica comprendono: febbre, freddo, sudorazione, sudorazione notturna, sintomi simil-influenzali, sintomi gastrointestinali, perdita di peso, nessun appetito, debolezza, stanchezza. I sintomi della tubercolosi polmonare comprendono: tosse persistente, dolore al petto, fuoriuscita di sangue con la tosse, respiro corto, difficoltà di respirazione, ricorrenti attacchi febbrili, perdita di peso, progressiva diminuzione del respiro, torbida urina torbida o urine rosse.

Brucellosi

I sintomi della brucellosi comprendono: sintomi simil-influenzali, febbre, sudori, cefalee, dolori alla schena, debolezza fisica, dolore articolare, fegato ingrossato, milza ingrossata, cicli di febbre recidivanti.

Nevrosi ansiosa

I sintomi della nevrosi ansiosa comprendono: ansia e preoccupazione eccessive ( aspettativa apprensiva) mancanza di riposo, facilità di affaticamento, scarsa concentrazione, irritabilità, tensione muscolare ( compresi tremori, contrazioni, sentirsi tremolanti, dolori muscolari e sonnolenza) disturbi del sonno.

Depressione

I sintomi della depressione comprendono: umore depresso anomalo, perdita di interesse e diminuzione dell’energia, perdita di fiducia, senso di colpa eccessivo, ricorrenti pensieri di morte, scarsa concentrazione, agitazione o rallentamento, cambiamenti nell’appetito, tristezza, letargia, sentirsi indifesi, senza speranza, inutili; difficoltà a prendere decisioni, cambiamenti nel sonno-difficoltà a dormire o a stare svegli-, cambiamenti di peso- sia significative perdite sia aumenti di peso- , problemi relazionali con partner, amici, familiari, colleghi, isolamento, ansia, paura inusuale o sensazione di panico.

PTSD ( Disordine da Stress Post-Traumatico)

I sintomi della PTSD comprendono: stanchezza severa, problemi di sonno compresi incubi e risvegli precoci, flashback e replays ( ripetizioni) che non si riesce a fermare, memoria compromessa, dimenticanze, incapacità a richiamare alla memoria nomi, fatti e date che sono ben note, concentrazione compromessa, compromessa capacità di apprendimento (per esempio per la scarsa memoria o l’incapacità di concentrazione), ipervigilanza, esagerata reazione alle sorprese, irritabilità, rabbia intensa improvvisa, occasionali violenti scoppi d’ira, attacchi di panico, ipersensibilità emotiva, dolori muscolari e articolari che non hanno una causa palese, sensazione di nervosismo, ansia, depressione reattiva, livelli eccessivi di timidezza, imbarazzo, senso di colpa del sopravvissuto, una sensazione di avere avuto una seconda chance nella vita, paura ingiustificata, bassa autostima e fiducia in se stessi distrutta, apatia emotiva, anedonia (incapacità a provare amore o gioia), sensazione di distacco, l’evitare qualsiasi cosa che possa ricordare l’esperienza, paralisi fisica o mentale ad ogni ricordo dell’esperienza.

Schizofrenia e altre malattie psichiatriche

i sintomi della schizofrenia comprendono: delusione, allucinazioni, pensiero disorganizzato, comportamento disorganizzato, comportamento catatonico, ritrarsi, mancanza di motivazione e ambivalenza ( Avolizione) ( questo può includere mancanza di energia, apatia o apparente assenza di interesse in quelle che sono generalmente le attività di routine. Le persone che provano avolizione possono essere disattente alla toilette personale, all’igiene personale, hanno difficoltà nel prendere decisioni e hanno difficoltà a continuare nel lavoro, a scuola o nei lavori di casa) perdita della sensibilità o una incapacità a provare piacere (anedonia) povertà di vocabolario ( Alogia) presentazione piatta (Appiattimento affettivo), compromissioni cognitive ( compresi problemi di attenzione, concentrazione e memoria).

Note aggiuntive a questo testo:

1. Diagnosi basata soltanto sulla sintomatologia? Valutare la sintomatologia di un paziente è soltanto una parte del processo di diagnosi. La diagnosi non può essere e non dovrebbe essere fatta soltanto sull’analisi della sintomatologia ( a meno che una malattia, come per esempio la ME, non abbia sintomi o gruppi di sintomi che appartengono soltanto a questa sola malattia). La diagnosi corretta deve combinare una analisi dei sintomi presenti con una esaustiva anamnesi, un esaustivo esame clinico e con appropriati test. Diversamente da quasi tutte le malattie elencate qui, l’insorgenza della ME è sempre acuta. Perciò determinare il tipo di insorgenza- acuta o graduale- è molto importante, per esempio. ( vedere sotto per ulteriori informazioni sull’insorgenza acuta della ME). Non è appropriato usare soltanto questi elenchi di sintomi per diagnosticare una qualsiasi malattia. Questi elenchi sono stati inclusi soltanto per mostrare quanto sia facile che molte di queste malattie possano essere (e sono) diagnosticate erroneamente come “CFS”.

2. La ME è sempre una malattia ad insorgenza acuta. La maggior parte con ME non conosceranno soltanto l’esatto giorno e settimana nel quale si sono ammalati, ma persino l’esatta ora nella quale si sono improvvisamente ammalati. L’insorgenza della ME è frequentemente molto drammatica e i pazienti possono avere una diagnosi generalmente nelle due settimane dall’insorgenza della loro malattia.

Tuttavia, porre arbitrariamente le persone con insorgenza acuta nella categoria ME e quelli con insorgenza graduale nella categoria “CFS” è problematico perché a) alcuni malati saranno incerti del loro tipo di insorgenza ( potrebbero non ricordarlo o ricordarlo male, per diverse ragioni) e :P in alcuni casi, l’insorgenza acuta della ME è preceduta da una serie di episodi infettivi minori non collegati ( in pazienti prima sani) che possono essere interpretati erroneamente come una insorgenza graduale di ME. ( queste episodi infettivi minori possono essere dovuti ad un sistema immunitario sotto stress temporaneo o cronico dovuto ad eventi come: vaccinazione recente, contatto ripetitivo con un gran numero di persone contagiose, o effetti di un viaggio; come nell’esposizione ad un nuovo sottogruppo di infezioni virulente. Questa pre-esistente debolezza temporanea o cronica del sistema immunitario non si riscontra in tutti i pazienti e non è ciò che causa la ME, sebbene un sistema immunitario compromesso renderà naturalmente il sistema immunitario delle persone malate in qualche modo più vulnerabile a tutti i tipi di infezione, compresa la ME).

La ME deve essere diagnosticata osservando il tipo di insorgenza del paziente, la sintomatologia complessiva e la patologia, Se sintomatologia e patologia soddisfano la ME allora può essere soltanto ME, senza alcuna importanza del tipo di insorgenza notato ( la ME è un processo patologico chiaramente definito con alcune caratteristiche uniche e con una patologia conosciuta) e sia che il punto a) o quello B) siano applicabili (Hyde 2006, [Online]) (Hyde 2007, [Online]).


3. Malattie Simili? Nonostante le pretese del contrario di alcuni gruppi, la ME non è la stessa malattia ( o persino quasi la stessa malattia) della Malattia di LYme, la Fibromialgia, la Malattia della Guerra del Golfo (GWI) della MCSS, e di varie sindromi post-virali causate da mononucleosi etc- o qualsiasi altra malattia. Queste malattie possono avere alcuni sintomi in comune con la ME, così come molte altre differenti malattie. La ME ha anche alcuni elementi e sintomi unici che non si presentano in nessun’altra di queste malattie ( per esempio il fatto che si verifica in forme epidemiche e sporadiche, la debolezza post-sforzo e il peggioramento con l’esercizio, lo stretto legame con la poliomielite e la sindrome post-poliomielite, e così via). Nonostante ci siano sino ad un certo punto alcune similitudini tra i sintomi riscontrati in queste malattie ciò non significa che esse rappresentino lo stesso processo eziologico o biopatologico, che condividano lo stesso nucleo di sintomi essenziali, o che avranno la stessa, o simile, risposta al trattamento, la stessa patologia o una prognosi simile. Non è così.
L’idea che questi gruppi di pazienti così diversi vengano mischiati e trattati come se rappresentassero lo stesso identico gruppo di pazienti è veramente allarmante. I risultati possono essere soltanto disastrosi sotto ogni aspetto. Proprio come ognuna di queste malattie, la Encefalomielite Mialgica è una malattia unica e distinta ed è di vitale importanza che esse siano sempre viste in questo modo per il bene di tutti i pazienti coinvolti.
I pazienti con ognuna di queste malattie deve avere una diagnosi corretta e deve essere trattato basandosi sugli studi che coinvolgono soltanto lo stesso gruppo di pazienti! Non c’è niente da guadagnare dall’unire queste malattie come se ognuna di esse si riferisca allo stesso o lievemente diverso gruppo di pazienti dato che, semplicemente, non è questo il caso, Non dobbiamo sprecare altri vent’anni mettendo insieme senza necessità gruppi di pazienti così enormemente differenti!

4. Sono ancora confuso…in poche parole, qual è la differenza tra ME e “CFS”? la terminologia è spesso intercambiabile, scorretta e confusa. Tuttavia le DEFINIZIONI di ME e CFS sono molte diverse e distinte, e sono le definizioni di ognuno di questi termini che sono di primaria importanza. La distinzione deve essere fatta tra terminologia e definizioni.

L’encefalomielite Mialgica è una malattia sistemica acquisita originata da una infezione virale, che è caratterizzata da un danno (scientificamente misurabile) del tronco encefalico che origina disfunzioni e danno a quasi tutti i sistemi vitali del corpo e una perdita della normale omeostasi interna. La ME causa anche significative anomalie cardiache e cardiovascolari. L’insorgenza della ME è sempre acuta. La ME può essere diagnosticata in capo a poche settimane. La ME è una malattia organica distinta e facilmente riconoscibile che può sempre essere verificata da test oggettivi. Se tutti i test sono normali, allora la diagnosi di ME non può essere esatta. La ME può verificarsi sia in forme sporadiche sia in forme epidemiche e può essere estremamente disabilitante o qualche volta fatale. La ME è una malattia cronica/che dura tutta la vita che colpisce adulti e bambini. La stanchezza non è un sintomo che definisce la ME e neppure un sintomo essenziale della ME. La ME non è un problema di “stanchezza cronica”. Ci sono più di 64 sintomi della ME. La gamma dei sintomi varia da lievi a gravi a pericolosi per la vita.

La sindrome della fatica cronica è un costrutto fatto dall’uomo creato negli Stati Uniti nel 1988. Non è una malattia distinta ma una mera diagnosi di esclusione basata sulla presenza del sintomo della fatica. La CFS non può essere diagnosticata prima che siano passati sei mesi. Se sono riscontrate anomalie nei test una persona non può più essere qualificata con una diagnosi di “CFS”. ( la stanchezza nella “CFS” è “clinicamente inspiegabile”). L’insorgenza della “CFS” può essere graduale o acuta. Una diagnosi di “CFS” non significa che una persona abbia alcuna malattia specifica, compresa la ME. In pratica, ogni diagnosi di CFS può essere soltanto una diagnosi errata. La “CFS” è costituita di persone con una vasta schiera di malattie psicologiche e non psicologiche con poco in comune tra loro a parte il sintomo della stanchezza

ME non è sinonimo di CFS, né è un sottogruppo della CFS ( Non esiste una cosa come un sottogruppo della CFS; non esiste una malattia come la “CFS”.). La ME non è una condizione primariamente faticante, né una diagnosi contenitore o “clinicamente inspiegabile” come è la “CFS”. Suddividere differenti tipi di “CFS”, rifinire ulteriormente le false definizioni di “CFS” o cambiare nome alla “CFS” con qualche variante del termine ME, non porterà a nulla e creerà soltanto maggiore confusione e terapie sbagliate. Il problema non è che i pazienti “CFS” siano curati erroneamente come pazienti psichiatrici; alcuni di questi pazienti con diagnosi errata di “CFS” hanno realmente una malattia psicologica. Non esiste una malattia come la “CFS”- è questo l’intero problema, e la grande maggioranza di pazienti con la diagnosi falsa di “CFS” non hanno la ME e perciò non hanno più diritto a questo termine che a quello di “tumore” o “diabete”. Il solo modo di uscirne, per il bene della società e di ogni gruppo di pazienti coinvolto, è che:

1. la falsa categoria di malattia della “CFS” deve essere abbandonata completamente.
2. Il nome e la definizione di Encefalomielite Mialgica deve essere pienamente reintegrato (con l’esclusione di tutti gi altri) e la classificazione della ME della Organizzazione Mondiale della Sanità ( come una malattia neurologica distinta) deve essere accettata e vi devono aderire in tutti i documenti ufficiali e nelle politiche governative. I pazienti con ME devono essere di nuovo curati ed aver diagnosi di ME basata sulla ricerca che coinvolge veri esperti di ME e veri pazienti ME.


•Per maggior informazioni vedere: The Terminology Explained, Why the disease category of ‘CFS’ must be abandoned, Myalgic Encephalomyelitis is not fatigue, or 'CFS' and What is M.E.?

5. Sembra che io soddisfi la definizione canadese del 2003 della “ME/CFS”, significa che io ho realmente la ME? No. Come suggerisce il nome, questa è una definizione combinata di ME e “CFS”. E’ essenzialmente ancora un’altra definizione di CFS ma con l’aggiunta di alcuni dei sintomi ( e altre caratteristiche) della ME. La definizione canadese di “ME/CFS” non può essere considerata una definizione pura di ME dato che è possibile essere qualificati per la diagnosi senza avere gli elementi essenziali ed unici della ME.

• Per maggiori informazioni vedere: Where to after a 'CFS' (mis)diagnosis? (Question and answer session)

6. Doppia diagnosi? Nonostante il fatto che il dolore sia un sintomo ben noto e molto comune della ME, molti malati di ME che hanno dolore hanno detto che ora si suppone che essi abbiano la “Fibromialgia”. Ma se il dolore è un sintomo riconosciuto di ME allora come può avere senso una diagnosi aggiuntiva di Fibromialgia basata puramente sulla presenza del dolore? I pazienti che hanno la fibromialgia e i pazienti con ME primaria possono essere facilmente distinti gli uni dagli altri con vari test ( e altri sistemi compresa la valutazione basata meramente sulla sintomatologia che è molto differente nelle due malattie), perciò che cosa mostrano i test nei pazienti che si suppone abbiano entrambe? E’ molto interessante che quando i (supposti) pazienti hanno entrambe le malattie i risultati dei test sono solo quelli della ME. Perciò questi pazienti ME hanno davvero anche la Fibromialgia o hanno soltanto dolore severo come parte della loro ME? Come ci si può aspettare, i risultati di questi tes indicano fortemente la seconda ipotesi.

E’ lo stesso per la sindrome della Sensibilità Chimica multipla (MCSS); i sintomi della sensibilità chimica sono parte dei sintomi centrali della ME e sono stati a lungo associati alla ME ( così come diverse altre malattie autoimmuni come la sclerosi multipla e il Lupus) e così non c’è nessuna necessità che venga fatta una ulteriore diagnosi di MCSS. Questa diagnosi aggiuntiva è scorretta. Soltanto perché potreste soddisfare una definizione di Fibromialgia, o MCSS, o sindrome dell’intestino irritabile (IBS) ciò non significa che i vostri sintomi siano causati dalla stessa eziologia o dallo stesso processo patologico, o che risponderete ai diversi trattamenti nello stesso modo, o che avrete la stessa prognosi di quelli che hanno Fibromialgia , o MCSS o IBS primarie e così via. Ognuno di questi sintomi dal dolore alla sensibilità chimica alla costipazione o la diarrea sono tutti sintomi molto comuni della ME e ciò rende inappropriate ulteriori diagnosi.

• Vedere: M.E. and other illnesses and ME vs Fibromyalgia per ulteriori informazioni

• Vedere: See: What is M.E.? per ulteriori informazioni su tutti gli aspetti della M.E. e della ‘CFS
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#2 vivolenta

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Inviato 03 marzo 2008 - 11:21:36

grazie danis, a mio parere questo documento è molto utile.
Meglio cinghiale che pecora

#3 Cocci

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Inviato 03 marzo 2008 - 16:14:30

grazie danis, a mio parere questo documento è molto utile.

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cara vivo
questo documento non è altro che la diagnosi ad esclusione direi impossibile,(le malattie che danno stanchezza sono molte di piu e spesso hanno come causa lo stress ossidativo ,ne hanno individuate 100 e l'origine di fondo sembra essre comune a tutte compresa sclerosi multipla,e l'autismo la differenza è come e chi e in che modo colpisce.
la medicina integrata se è avanzata queste cose le conosce da tempo.
la medicina odierna mira a curare l'organo o il sitema senza chiedersi piu di tanto il perchè è danneggiato
per esempio qui dice che se hai depressione o problemi psichici non hai cfs.
poi dice che se hai fibromialgia non hai cfs invece molti con cfs hanno sindrome fibromialgica e cfs idem per psiche.
la carenza di vit B non esclude la diagnosi di cfs .
cfs /me è una malttia multisitemica che coinvolge piu organi e sitemi quindi in presenza di sintomi comuni a cfs/me la diagnosi di Me va fatta comunque .
un abbraccio neve
"una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo ,perchè non contempla il solo Paese al quale l'umanità approda di continuo.E quando vi getta l'ancora ,la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela"
Oscar Wilde

#4 danis

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Inviato 03 marzo 2008 - 16:44:35

cara vivo
questo documento non è altro che la diagnosi ad esclusione direi impossibile,(le malattie che danno stanchezza sono molte di piu e spesso hanno come causa lo stress ossidativo ,ne hanno individuate 100 e l'origine di  fondo sembra essre comune a tutte compresa sclerosi multipla,e l'autismo la differenza è come e chi e in che modo colpisce.
la medicina integrata  se è avanzata queste cose le conosce da tempo.
la medicina odierna mira a curare l'organo o  il sitema senza chiedersi piu di tanto il perchè è danneggiato
per esempio qui dice che se hai depressione o problemi psichici non hai cfs.
poi dice che se hai fibromialgia non hai cfs invece molti con cfs hanno sindrome fibromialgica e cfs idem per psiche.
la carenza di vit B non esclude la diagnosi di cfs .
cfs /me è una malttia multisitemica che coinvolge piu organi e sitemi quindi in presenza di sintomi comuni a cfs/me la diagnosi di Me va fatta comunque .
un abbraccio neve

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Infatti a mio parere quello che dice qui è che il problema non è la diagnosi di CFS ma che la CFS non è una entità patologica, cioè una malattia a sè stante, ma che è un insieme di sintomi che non possono essere qualificati come malattia.

Quindi, dicono sempre in questo doc, si fa una diagnosi di CFS e non si va oltre ad indagare il perchè si hanno questi sintomi.

Ora se il concetto di fondo qui descritto fosse giusto, si spiegherebbe perchè alcuni hanno anomalie diverse, perchè rispondono ad alcuni trattamenti e ad altri, cui rispondono altre persone con "CFS", no, etc etc.

Inoltre non dice che chi ha "CFS" non può avere Fibromialgia, ma dice che i sintomi della Fibromialgia fanno parte integrante della ME, per cui se uno risponde ai criteri della ME (non della "CFS") è inutile fargli anche diagnosi di Fibromialgia, come dire che è compresa, spesso, nel pacchetto.

Il punto che nel doc è in discussione, mi sembra, è che la ME è una malattia, la CFS no; la ME comporta una serie di sintomi che si sovrappongono a quelli dati da molte altre malattie, o disordini, o anomalie immunitarie o...., ma dai soli sintomi e per esclusione di alcune altre patologie maggiori, non si può fare diagnosi di ME.

Anche nella definizione di caso canadese della ME/CFS una delle patologie da escludere è il disordine mentale, che comporta, pare, sintomi "faticanti", facilmente diagnosticabili come "CFS", dato che i criteri per diagnosticare la CFS non sono nè stringenti né basati sulla evidenza di test.

A me sembra che se questo concetto di fondo fosse esatto sarebbe una gran bella notizia, considerato che si potrebbe finalmente chiedere di indagare scientificamente con test appositi, che esistono, su tutte le patologie che vengono ora ammucchiate sotto il nome di CFS e non curate adeguatamente.

E d'altronde, molti qui sono riusciti a stabilire che tutta la loro patologia deriva dall'intossicazione da mercurio.
Eliminato il mercurio, cosa lunga e complessa, dovrebbero alla fine recuperare lo stato di salute, se fosse così la malattia dovrebbe chiamarsi intossicazione da mercurio e non "CFS" , vi pare?

Ed è vero, la carenza di vit B non esclude la "CFS", sembra che niente escluda la "CFS" ma non è un pò strano? Voglio dire, se io ho carenza di vit B e finalmente assumendone le giuste dosi e ripristinando il metabolismo etc etc, riesco a sopperire alla carenza e i sintomi scompaiono, la mia malattia non sarà stata "carenza di vit B" e non "CFS" o fibromialgia???

Insomma non è possibile che davvero sotto questo nome si vadano facendo diagnosi che comodamente escludono ulteriori accertamenti che potrebbero portare a cure che permettano un ripristino dello stato di salute?
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#5 joseph1951

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Inviato 03 marzo 2008 - 16:44:58

testo originale:
http://www.ahummingb...isdiagnosis.htm

Le diagnosi erronee di CFS.

Nessuna delle definizioni di CFS definisce la ME, perciò cosa definiscono? Cosa significa attualmente una diagnosi di CFS?

Questo documento è diviso in due sezioni:

PARTE 1 esamina in dettaglio queste domande
PARTE 2 elenca i sintomi di alcune delle malattie comunemente diagnosticate erroneamente come CFS, e li confronta con diverse definizioni di CFS
LA DIAGNOSI ERRATA DI CFS: PARTE 1
Copyright © by Jodi Bassett December 2006 on ahummingbirdsguide.com
This version updated January 2008............• Vedere: See: What is M.E.? per ulteriori informazioni su tutti gli aspetti della M.E. e della  ‘CFS

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Danis ti ringrazioper avere tradoto in italiano parte del protocollo. Come si evice vi e' asoluta necesita di diagnosi precise, e differenzili, in quanto sintomi simili pososo avere eziologie diverse. ....Quello che predico sin dalmio primo intervento...edanche quelo che predica ilProfessor Hooper da decenni.

Daignosi precise...sottipizzazioni precise..ecc
grazie di nuovo
ciao

#6 danis

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Inviato 03 marzo 2008 - 16:51:58

Danis ti ringrazioper avere tradoto in italiano parte del protocollo. Come si evice vi e' asoluta necesita di diagnosi precise, e differenzili, in quanto sintomi simili pososo avere eziologie diverse. ....Quello che predico sin dalmio primo intervento...edanche quelo che predica ilProfessor Hooper da decenni.

Daignosi precise...sottipizzazioni precise..ecc
grazie di nuovo
ciao

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Grazie a te Joseph per tutte le preziose informazioni che ci hai dato e continui a darci.

Avevi segnalato a suo tempo questo sito e zac ( che ringrazio) mi ha chiesto di vedere questo doc giorni fa, perciò io sono solo la manovalanza.... :P
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#7 joseph1951

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Inviato 03 marzo 2008 - 16:58:55

Grazie a te Joseph per tutte le preziose informazioni che ci hai dato e continui a darci.

Avevi segnalato a suo tempo questo sito e zac ( che ringrazio) mi ha chiesto di vedere questo doc giorni fa, perciò io sono solo la manovalanza.... :P

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Non mi sentirei di chiamarti "manovalanza". IL tuo contributo alla comunita' italiana ME/CFS e' prezioso ed equilibrato.
ciao

#8 vivolenta

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Inviato 03 marzo 2008 - 16:59:53

proprio come dice danis, il documento mette in discussione la superficialità di una diagnosi per una malattia che non è una malattia, sprona i medici a essere piu seri e occuparsi a trovare la causa di uno star male che puo arrivare a condizioni di salute molto gravi, personalmente ( e come me molti mi pare viste le discussioni) trovano assurdo che uno star male in alcuni casi tanto grave sia diagnosticato nel modo in cui oggi diagnosticano in italia la cfs , quattro esamini e via... insomma siamo seri
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#9 joseph1951

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Inviato 03 marzo 2008 - 17:04:22

proprio come dice danis, il documento mette in discussione la superficialità di una diagnosi per una malattia che non è una malattia, sprona i medici a essere piu seri e occuparsi a trovare la causa di uno star male che  puo arrivare a condizioni di salute molto gravi, personalmente ( e come me molti mi pare viste le discussioni) trovano assurdo che uno star male in alcuni casi tanto grave sia diagnosticato nel modo in cui oggi diagnosticano in italia la cfs , quattro esamini e via... insomma siamo seri

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Si vivo.
Bisonga fare indagini precise, diagnosi differenziali. Molti sintomi sono comuni a molte patologie aventi eziologie completamente diverse.
La definizione d iCFS ( o "sindrome da affaticamento cronico", come e' stata definita a Padovoa di recente) non e' una malattia. Tale definizione e' fuorviante e non dice assolutamente nulla.

L'ho detto sin dal mio primo intervento sul forum.
E' ora che anche i medici italiani si mettano a lavorare sul serio. A fare il loro mestiere, in pieno rispetto del giuramento ippocratico.
ciao

Messaggio modificato da joseph1951, 03 marzo 2008 - 17:07:07


#10 vivolenta

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Inviato 03 marzo 2008 - 18:10:43

esatto lo hai detto sin dal tuo primo intervento.
Poi in molti si è pensato che avere diagnosi cfs equivalesse ad avere diagnosi ME. Non è cosi, questi medici che diagnosticano ME in questo documento hanno confermato la cosa, il che non vuol dire che chi ha diagnosi cfs non abbia ME, sarebbe da accertare. Perchè io ad esempio ho potuto escludere
1.obesità (:::::::::: ) che poi non capisco ma fa niente.
pesando meno di 50 kg
2.hiv avendo fatto 3 o 4 volte il test e non avendo fatto trasfusioni e non avendo avuto rapporti occasionali
3.epatiti varie ( avendo fatto 3 o 4 o 5 volte test
4.credo di potere escludere malattie psichiatriche gravi tali da indurre una condizione di non-salute come quella di cui soffro.............
( ...................) (:::::::::::::P
5.forse tumori , forse... ma solo perchè sto cosi da otto anni e forse ..ma non so.. ho fatto dei markers mha...bho.non saprei

altro non so, credo che il tempo abbia escluso qualche patologia.
-quali erano le altre del protocollo fukuda? ecco penso escluse quelle..( spero almeno quelle siano state escluse)
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#11 Calliope

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Inviato 03 marzo 2008 - 19:37:54

Grazie Danis per il lavoro che hai fatto, leggerlo mi ha chiarito molte cose, anche se mi sembra di fare ogni giorno lo stesso puzzle a cui mancano troppi pezzi! Credo che con le nostre esperienze e il giusto supporto, se a qualcuno interessasse, si potrebbe arrivare a molte giuste conclusioni, basterebbe che qualcuno avesse la voglia di indagare un pò!

#12 vivolenta

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Inviato 03 marzo 2008 - 19:44:47

già, e non solo molti di noi secondo me potrebbero riconquistare lo stato di salute ma anche riprendere a lavorare, viaggiare, in una parola vivere, e pensare che cosi tante persone giovani siano tagliate fuori da tutto per negligenza e indifferenza genera grande delusione verso i propri simili, un po come ti fosse detto : si volendo si potrebbe anche ma fare tutti sti esami costa, e poi fondamentalmente nessuno si interessa perchè se ne fregano tutti
Meglio cinghiale che pecora

#13 joseph1951

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Inviato 03 marzo 2008 - 19:56:34

già, e non solo molti di noi secondo me potrebbero riconquistare lo stato di salute ma anche riprendere a lavorare, viaggiare, in una parola vivere, e pensare che cosi tante persone giovani siano tagliate fuori da tutto per negligenza e indifferenza genera grande delusione verso i propri simili, un po come ti fosse detto : si volendo si potrebbe anche ma fare tutti sti esami costa, e poi fondamentalmente nessuno si interessa perchè se ne fregano tutti

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Si Vivo, costa meno lasciarti morire piena di psicofamraci, d'inedia, che non farti gli esami e' poi darti la cura giusta. Ma e' una visione miope, perche si perdono tante persone , istruite, competenti che se, curate, potrebbero continuare ad apportare grande beneficio alla societa'. Gli ME/CFS muoino di malattia, di complicanza della malattia, ma anche di disidratazione perche' sono soli e non riescono ad alzarsi dal letto, di ipotermia perche' non possono permettersi di pagare il riscaldnamento, di inedia, di suicidio, quale loro ultima risorsa per conservare la propria dignita'.

Sono i nuvi prigioneri "ebrei" nei lager della medicina "moderna"

Un abbraccio

#14 danis

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Inviato 03 marzo 2008 - 20:41:50

Visione molto miope hai ragione Joseph, se consideriamo che soltanto negli stati uniti è stato stimato che il costo diretto ed indiretto dei malati di "CFS" oscilli tra i 22-28,6 miliardi di dollari all'anno ( Dr. Leonard Johnson).

Però al di là delle manovre economiche di diversi livelli e origini, a me sembra che molto si debba anche imputare ad una certa faciloneria e superficialità, e quindi incompetenza.

Tanti anni fa prima di farti una diagnosi di disagio psicologico ti facevano fare tutti gli accertamenti possibili ( all'epoca) per escludere una causa organica.
Ad un certo punto la situazione si è capovolta, prima di tutto una bella diagnosi, sempre a portata di mano, di "STRESS" o "DEPRESSIONE". Chi non è stressato? Chi non si sente triste, almeno di tanto in tanto? Facile, veloce, indolore ed economica.

E' capitato a tutti noi, è capitato persino a mia madre, (una donna che ha messo al mondo, cresciuto e campato, lavorando a casa e fuori, ben undici figli) che dopo tre mesi da tale diagnosi formulata dal miglior neurologo della città ( a pagamento ovvio) senza quasi visita, è morta di glioblastoma multiforme che all'epoca della visita era già grande come una pesca.

Non sarà che la diagnosi di "CFS" abbia preso il posto, o si sia affiancata, a quella di "STRESS" e "DEPRESSIONE"?
Pochi esami, quasi tutti inutili, e molta diversa scienza, a pagamento, da sperimentare in forma di capsule di diversi colori e contenuti.......

E intanto sotto che c'è?
"La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre" A. Einstein

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"tu cerchi la risposta, ma non devi cercare fuori la risposta, la risposta è dentro di te, e però è sbagliata!" Quelo

#15 vivolenta

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Inviato 03 marzo 2008 - 20:43:25

bhe, l'unica speranza mi sa sarebbe una botta di orgoglio della classe medica, nel senso , ma come... e che ... insomma cerchiamo di capirci qualcosa
Capisco appieno cio che vuoi dire joseph, se non ci fosse il mio compagno non avendo possibilità di lavorare e non avendo una famiglia ma solo un babbo anziano con pensione da fame, mi viene davvero facile pensare alle cose che dici. Io davvero quando mi viene detto di pensare alle cose belle non posso, perchè capisco davvero quanto sia assolutamente fuori da ogni buon senso civile non riconoscere una patologia tanto invalidante, e sapere che dietro tutto cio e dentro tutto cio ci siano solo interessi economici e disinteresse verso il prossimo mi fa davvero schifo.

e poi non riesco davvero a togliermi dalla testa il consiglio per trattare la patologia che non so in quale documento sia.. quello di suggerire un compito semplice che si possa compiere facilmente e portare a fine...come ( era scritto davvero ) pettinare le bambole.......io non so voi, ma la cosa mi fa infuriare, non riesco a perdonarla a chi la ha pensata

Messaggio modificato da vivolenta, 03 marzo 2008 - 20:51:14

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#16 joseph1951

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Inviato 03 marzo 2008 - 21:22:49

Visione molto miope hai ragione Joseph, se consideriamo che soltanto negli stati uniti è stato stimato che il costo diretto ed indiretto dei malati di "CFS" oscilli tra i 22-28,6 miliardi di dollari all'anno ( Dr. Leonard Johnson).

Però al di là delle manovre economiche di diversi livelli e origini, a me sembra che molto si debba anche imputare ad una certa faciloneria e superficialità, e quindi incompetenza.

Tanti anni fa prima di farti una diagnosi di disagio psicologico ti facevano fare tutti gli accertamenti possibili ( all'epoca) per escludere una causa organica................

E' capitato a tutti noi, è capitato persino a mia madre, (una donna che ha messo al mondo, cresciuto e campato, lavorando a casa e fuori, ben undici figli)  .........multiforme che all'epoca della visita era già grande come una pesca.

Non sarà che la diagnosi di "CFS" abbia preso il posto, o si sia affiancata, a quella di "STRESS" e "DEPRESSIONE"?
Pochi esami, quasi tutti inutili, e molta diversa scienza, a pagamento, da sperimentare in forma di capsule di diversi colori e contenuti.......

E intanto sotto che c'è?

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Hai ragione, durante la prima e durante la seconda guerra mondiale, le depressioni vere, incidevano sulll'1% sulla popolazione.
Dal 1980 (USA) sul 40% della popolazione comparsi i bambini di tre anni. Alcuni giorni or sono ho postato l'a notizia comparsa su tutti i maggiori giornali americani ed inglesi (BBC ecc compresa) sulla efficacia di poco superiore al palcebo degli SSRI.

Ieri tale notizia e' comparsa anche sulla newsletter del mensile italiano galileo. Ho postato il sito della newsletter di galileo.

Ma non fatevi delle illusioni: continueranno ad usare gli SSRI, ampliandone anche il ventaglio terapeutico.

Le industrie che li producono stanno cercando di avere anche l'autorizzazione per ottenere indicazioni terapeutiche come " sindrome da tensione premstruale", e via di seguito.

E continueranno su questa strada fintantoche' i danni provocati dalla medicina e dalla farmacologia iatrogena causeranno vere e proprie sommosse.

Alcuni anni or sono la Professoressa Margaret Williams denuncio' pubblicamente il govenrno inglese accusandolo di fare stragi degli innocenti.. ma il suo intervento cadde su orecchie pragmaticamente sorde.

Trovate l'intervento pubblico della Wiliams su web.

Alla fine saranno prorpio i medici, gli piscologi e gli psichiatri che screditeranno le loro professioni.

Ma ad un costo sociale molto elevato

#17 nessunnome

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Inviato 19 marzo 2009 - 23:42:01

non c'è sanità, non c'è istruzione. non c'è giustizia..non c'è amore!
se non in chi soffre davvero..e sono pochi.

#18 patty

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Inviato 21 marzo 2009 - 18:41:51

mi domando...... ;) ? a chi dobbiamo rivolgerci per avere una diagnosi certa? come tanti di voi sono stanca di girare per dottori che fanno sembrare quasi quasi tutto facile, cure di ogni genere....no ...non ne posso più...

#19 grazia73

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Inviato 21 marzo 2009 - 21:49:41

Ciao a tutti, anch'io sono stufa di questa sanità che fa veramente schifo. Pensate che una volta avevo chiesto alla mia dott di prescrivermi ulteriori esami per fare altri accertamenti, e lei mi ha risposto che non poteva , perchè fare troppi esami costa troppo alla sanità...Mi ha detto che costa meno un paziente che muore!... Io un pò di tempo fa ho scritto all'indignato speciale di canale 5 per chiedere aiuto ....Per adesso nessuna risposta. Ciao a tutti Grazia

#20 Cocci

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Inviato 21 marzo 2009 - 22:45:10

mi domando...... ;) ? a chi dobbiamo rivolgerci per avere una diagnosi certa? come tanti di voi sono stanca di girare per dottori che fanno sembrare quasi quasi tutto facile, cure di ogni genere....no ...non ne posso più...

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cara patty
se si sapesse forse questo forum non sarebbe nemmeno nato:
...vai dal medico... ti manda in un centro specializzato...ti fanno la diagnosi e ti curano.
poi se sei molto concio fai la domanda di invalidità e te la danno...

comunque dei centri ci sono ,io non ci sono stata e non so che analisi facciano . mancano le così dette linne guida (quelle giuste naturalmente).
da quanto mi risulta comunque mi sembra che non tengano conto di intossicazione chimica ,metalli ,problemi vascolari ,intestinali ecc ecc
forse per certe analisi non ci sono nemmeno i laboratori convenzionati..magari non ci sono nemmeno ..non so..
finchè il governo non si muove e la classe medica ignora non succederà nulla.
e anche chi se ne occupa fatica .

se nelle linne guida canadesi leggi con calma i sintomi di sospetta CFS /ME (come indicato nell'introduzione )già puoi farti un idea.
puoi farti anche l'idea che i sintomi di fibromialgia,mcs e altro possono essre parte della CFS/ME
come dice in conclusione il post sopra di denis .
comunque sia c'è una speranza:
secondo la teoria di M Pall che mi sembra abbastanza accreditata da altri scienziati ci sono molte altre malattie che rientrano nella stessa e quindi non ocorre fare troppe indagini di esclusione .
Pall parla del " decimo paradigna della malattia "
facendio delle analisi sopratutto molecolari ti personalizzano la terapia .(c'è anche la ricerca genetica per questo)
non è ancora ben definita ma sembra che dia dei decenti risultati ,manca ancora un po di ricerca in questa direzione per migliorare sempre più .

se si vuole guadagnar tempo bisogna collaborare per diffondere il piu possibile le informazioni e sotenere i medici e chi si impegna in tal senso.
purtroppo è così :)
sembra che il mondo non sia perfetto e siamo anche in un momneto un po difficile.
ma a volte i momenti difficili possono essre motivo di cambiamento e di rinascita.
bisogna essere ottimisti :D
"una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo ,perchè non contempla il solo Paese al quale l'umanità approda di continuo.E quando vi getta l'ancora ,la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela"
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#21 Cocci

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Inviato 27 aprile 2009 - 18:36:54

Ciao a tutti, anch'io sono stufa di questa sanità che fa veramente schifo. Pensate che una volta avevo chiesto alla mia dott di prescrivermi ulteriori esami per fare altri accertamenti, e lei mi ha risposto che non poteva , perchè fare troppi esami costa troppo alla sanità...Mi ha detto che costa meno un paziente che muore!... Io un pò di tempo fa ho scritto all'indignato speciale di canale 5 per chiedere aiuto ....Per adesso nessuna risposta. Ciao a tutti Grazia

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se il medico sapesse quanto costa alla sanità un malato che gira 20 anni a fare analisi a vuoto perchè vige la mancanza di aggiornamento scientifico a causa di ....),allora cambierebbe idea .
inoltre anche un malto crinico costa al sistema (assenza dal lavoro,dalla scuola ,disgregazione della famiglia di cui tanto si parla..ecc ecc)
IL PIU GRANDE RISPARMIO ECONOMICO SIA SANITARIO CHE SOCIO ECONOMICO E' PREVENIRE E CURARE AL MEGLIO.
per quale motivo non si fa?
le risposte possono essre tante e intrecciate le une alle altre.
"una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo ,perchè non contempla il solo Paese al quale l'umanità approda di continuo.E quando vi getta l'ancora ,la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela"
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#22 nessunnome

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Inviato 27 aprile 2009 - 19:37:55

ignoranza...e interessi di pochi, malati che più malati non si può il cervello!

#23 vivolenta

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Inviato 28 aprile 2009 - 07:39:30

alto costo sociale: http://www.dynamic-m...m/content/7/1/6 The Economic impact of ME/CFS: Individual and societal costs
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#24 vivolenta

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Inviato 15 maggio 2009 - 14:05:14

cocci non si fa va da se la risposta è sempre quella piu banalmente squallida..
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#25 Cocci

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Inviato 15 maggio 2009 - 14:45:29

cocci non si fa va da se la risposta è sempre quella piu banalmente squallida..

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ho letto
ma tu cosa intendi di preciso?
io di risposte ne vedo tante e tutte intrecciate le une alle altre
"una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo ,perchè non contempla il solo Paese al quale l'umanità approda di continuo.E quando vi getta l'ancora ,la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela"
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#26 nessunnome

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Inviato 15 maggio 2009 - 15:13:10

tutto è programmato non per "l'intelligente", per il bene di tutti, per il risparmio...ma per lo sciocco, per il male, per far spendere ai malati...più malati ci sono più il potere rimane agli sciacalli..
una volta c'era l'ignoranza che regalava il potere a chi lo voleva..
poi ci fu la religione e si faceva la guerra in nome di un dio...ma appiattirono potere al dio facendolo diventare "buono, molto buono"...
ora che le menti si sono risvegliate, bisogna assopirle con malattie e sofferenze..
è la legge di chi vuole potere...è la legge crudele del "quinto potere"..che non ci fa avere la forza di urlare alla finestra di mandare "affaun*****" chi lo merita.

#27 Angela R

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Inviato 15 maggio 2009 - 15:57:11

scusate,ma non ho capito molto nel testo di danis...nel senso che dopo un po' che leggevo vedevo doppio..sapete com'è..c'è qualcuno che mi può spiegare in maniera breve il contenuto del testo????grazie

Messaggio modificato da Angela R, 15 maggio 2009 - 15:57:25


#28 Angela R

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Inviato 15 maggio 2009 - 16:04:54

cmq ci tengo a dire che cfs non vuol dire depressione,xk in tutti questi anni mi hanno sempre classificato cm un caso psicosomatico,quando 4 diversi psicologi hano detto che è tutto apposto,che avevo solo tanto male...quindi sotto la cfs non c'è alcun disagio psicologico!!!!alcuni possono cadere in depressione x la malattia,ma non tutti..ora c'è la moda dello psicologico!!!!!tempo fa quando uno stava male,gli si credeva e si cercava in tutti i modi di capire che os'aveva...ora se le analisi del sangue standard sono apposto,vieni classificato cm caso psicologico e stop!e no caspita,troppo comodo x i medici fare così!!!!!!!...poi cmq una specie di diagnosi x la cfs esiste..è il rapporto linfocitario CD4+/CD8+...io ce l'ho superiore alla norma ed il mio medico ha detto che conferma la diagnosi di cfs di tirelli..

Messaggio modificato da Angela R, 15 maggio 2009 - 16:12:05


#29 Cocci

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Inviato 15 maggio 2009 - 18:03:05

tutto è programmato non per "l'intelligente", per il bene di tutti, per il risparmio...ma per lo sciocco, per il male, per far spendere ai malati...più malati ci sono più il potere rimane agli sciacalli..
una volta c'era l'ignoranza che regalava il potere a chi lo voleva..
poi ci fu la religione e si faceva la guerra in nome di un dio...ma appiattirono potere al dio facendolo diventare "buono, molto buono"...
ora che le menti si sono risvegliate, bisogna assopirle con malattie e sofferenze..
è la legge di chi vuole potere...è la legge crudele del "quinto potere"..che non ci fa avere la forza di urlare alla finestra di mandare "affaun*****" chi lo merita.

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LA STORIA SIAMO NOI
OGNUNO DI NOI
QUINDI LA QUESTIONE è MOLTO PIU COMPLICATA
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#30 Cocci

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Inviato 15 maggio 2009 - 18:11:04

CIAO ANGELA
SE FAI FATICA A LEGGERE POTRESTI STAMPARE IL TESTO E LEGGERLO CON CALMA UN PO ALLA VOLTA
"una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo ,perchè non contempla il solo Paese al quale l'umanità approda di continuo.E quando vi getta l'ancora ,la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela"
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