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1 risposta a questa discussione

#1 ale_mar

ale_mar

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Inviato 21 febbraio 2017 - 23:15:04

Salve,

 

vorrei raccontarvi la mia storia,

 

adesso ho 39 anni e quando ne avevo diciassette caddi in uno stato depressivo forte. All'inizio curato con normali ansiolitici poi dopo due tre anni non passando, feci anche qualche visita con dottori più esperti e mi furono somministrati farmaci più forti anche se abbastanza comuni tipo lo Zoloft.

 

Con Zoloft feci una cura di qualche mese poi da me interrotta perchè mi sentivo meglio. Gli effetti del farmaco non mi passarono subito ma tipo nell'arco di due o tre mesi, dopodichè mi sentivo perfettamente in me stesso fisicamente, anche se con i soliti stati ansiosi, ipocondria, momenti di depressione che via via tornavano di nuovo. 

 

Ci fu un giorno che stavo abbastanza male e ripresi una pasticca di Zoloft. E da lì, dai giorni successivi, non so che è successo non mi son più sentito come prima fisicamente. Come se l'effetto del farmaco non fosse mai passato.

Cioè la depressione in qualche modo è passata per sempre, non ho più stati d'ansia o paure se non molto saltuari, ma ho sempre questo affatticamento cronico che mi porto addosso, memoria e velocità di pensiero un po' rallentata, inibita e la mattina mi sveglio e mi alzo con un po' di fatica sempre. E avverto la cosa anche a livello tattile, sento come se la cute fosse più irritabile e come se avessi qualcosa di colloso sottocutaneo specie sul viso che mi rallenta tutto. Sul resto del corpo più qualcosa di pruriginoso che non è prurito però non so come spiegarlo non si manifesta sulla pelle che è perfettamente liscia, viene in qualche modo da dentro.

Non sto tutti i giorni uguale, quando dormo molto al caldo la notte il giorno dopo sto peggio. E' come se la pelle soffrisse lo strofinamento delle coperte in qualche modo. Se la mattina per dire mi trattengo a letto perchè sono stanco e tengo la testa appoggiata da un parte, per tutto il giorno poi da quella parte del viso mi sento più ostacolato, come se ci fosse qualcosa sotto la pelle che a volte tipo dopo una doccia calda si può anche notare dall'esterno, tipo le gote arrossate un po' a chiazze. E sul palmo della mano, come delle macchioline arrossate sottocutane. Che una volta secondo me non c'erano.

 

Premetto che riesco nonostante questa cosa che a mio avviso è fortemente debilitante a condurre una vita relativamente normale. Lavoro, sono libero professionista, faccio sport un paio di volte a settimana, viaggio abbastanza, sono riuscito a laurearmi (con il massimo dei voti) anche nel frattempo, ma in tutte queste cose sento che potrei avere più funzionalità e risorse rispetto a ora. Dall'esterno agli altri anche a chi mi conosce da vicino tipo i miei genitori sembra tutto regolare, anzi loro sono contenti perchè pensano abbia risolto per sempre i miei disturbi depressivi...solo a volte magari qualcuno mi dice oggi sembri stanco o mi dicono che sono un tipo pigro, tipo certe mie ex (in realtà ero uno molto dinamico)...ma nulla di più.

Inoltre questo stato che mi produce questa cosa che è debilitante paradossalmente mi rende sereno e tranquillo a tal punto da pensare di dover rimandar sempre una possibile analisi o cura.

 

Leggendo altri racconti o sintomatologie, non mi vedo totalmente nella E.M. o anche la Fibromialgia...alcune cose tipo emicrania, sensazioni dolorose nel corpo non ce l'ho. E nemmeno alcuni stati tipo crollo di sonno improvviso. Cioè a volte mi capita che senza un dormitina anche solo di 10-20 minuti prima di cena per dire non reggo. Ma non è che casco giù dal sonno all'improvviso o in qualsiasi momento. Ho molta meno autonomia rispetto a prima diciamo.

 

L'idea che mi son fatto è che qualche meccanismo nel mio organismo si sia alterato da quella volta, a discapito di questo c'è solo che dopo due anni rifeci una visita dallo stesso dottore, un neurologo, raccontando tutto il discorso. E mi disse che lo Zoloft non può provocare una cosa del genere. Facemmo delle analisi anche, non so quanto specifiche, e risultava tutto a posto. Immunità, transaminasi, diabete, tiroide etc. . 

 

Da lì in poi mi son fatto prendere dalla pigrizia, quello che al massimo gli altri mi attribuiscono vedendomi dall'esterno, e non ho più fatto niente per paura anche di non peggiorar le cose.

 

Visto che ormai ho quasi quarant'anni e ci ho convissuto per quasi metà della mia vita con questa cosa, mi piacerebbe sapere se non altro cosa ho veramente. E se c'è la possibilità di rivedermi in qualche modo com'ero nella mia situazione naturale.  Sono titubante ad affrontare delle cure mediche perchè non essendo la mia situazione così disastrosa, anche se molto insoddisfacente dal mio punto di vista...non vorrei far delle cure che peggiorino il mio stato di salute più di quello che è adesso.

 

Una qualche idea su quello che pensate che abbia o consiglio sarebbe ben accetta.

 



#2 reapas

reapas

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Inviato 22 febbraio 2017 - 11:24:20

I tranquillanti hanno una tossicità epatica, per prima cosa farei una disintossicazione del fegato, ci sono molte piante conosciute con azione depurativa e drenante. Per la pelle integratori naturali di vitamina A e vitamina E, è anche utile il Silicio Organico per i tessuti connettivi. Nel campo della micoterapia abbiamo il Reishi ottimo per la pelle e anche disintossicante. Ciao






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