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Protocollo con la Guaifenesina - Dr. Adman


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2 risposte a questa discussione

#1 Katya

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Inviato 23 novembre 2016 - 21:33:47

Vi posto il link diretto sul sito in inglese:

 

http://www.fibromyalgiatreatment.com/

 

Qualcuno lo ha mai provato?

Ho scambiato varie e-mail con persone che adesso stanno bene ed ho preso l'e-book.

Sto studiando meticolosamente il tutto per poi procedere dopo capodanno.



#2 romy

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Inviato 11 dicembre 2016 - 22:32:32

Vi posto il link diretto sul sito in inglese:

 

http://www.fibromyalgiatreatment.com/

 

Qualcuno lo ha mai provato?

Ho scambiato varie e-mail con persone che adesso stanno bene ed ho preso l'e-book.

Sto studiando meticolosamente il tutto per poi procedere dopo capodanno.

 

Katya,ti metto qualche riferimento tradotto:

 

Inviato: 2004-08-14 18:02   

mirco


Inviato: 2003-12-02 16:48
Riporto una serie di interventi su questo prodotto la Guaifinesina letti sulla mailing list di fibromialgia.
Guaifenesin Treatment

R. PAUL ST. AMAND, M.D.


Traduzione in italiano dell’ articolo che ho letto da poco nel notiziario della National Fibromyalgia Association (www.fmaware.org) ... con qualche giorno di ritardo - ci sono sempre quegli imprevisti. Parla del dibattito sull'efficace della guaifenesina nella cura della FM. Portate pazienza se la mia italiana non è perfetta!

Io sarei disposta a tentare una cura con questa sostanza, ma come consigliano nel articolo ritengo sia importante essere seguita in questa scelta dal mio medico.
Alcuni giorni fa sono stata dal Dott. Gorla (Brescia) che da poco mi segue e gliene ho parlato. Lui non aveva mai sentito di guaifenesina e mi ha detto che non vuole fare dei tentativi così per sentito dire con i suoi pazienti. Ha detto che sarebbe un'altra cosa se per esempio l'equipe dell'ospedale Sacco dovesse decidere di seguire un certo gruppo di paziente con questa cura per vedere e studiare l'effetto che ha su loro e sulla sindrome. Gli ho lasciato l'indirizzo di un sito internet che fornisce delle info. sulla guiaifenesina e poi vedremo.

Ho fatto un riassunto delle info che aveva mandato Ivano in inglese:

Negli ultimi 37 anni il Dr. St. Amand degli USA ha curato con successo più di 3.500 fibromialgici con la guaifenesina e altri prodotti simili. Quando un paziente inizia a prendere la guaifenesina i sintomi Iniziano a migliorare nell'ordine contrario a quella con cui sono comparsi ma molto più velocemente, un po' come se riavvolgessi una videocassetta della tua vita da malata di FM. Purtroppo inizialmente i sintomi aumentano di intensità ma gradualmente e progressivamente si inizia a vivere dei giorni migliori. Nella sua esperienza dopo circa 2 mesi assumendo il dosaggio giusto di guaifenesina il paziente riesce a "recuperare" parecchio terreno.

La guaifenesina è un farmaco utilizato per sciogliere il muco (in Italia lo trovi soltanto nei sciroppi per la tosse). E' anche utilizzato nella cura della gotta (che non ha niente a che fare con la FM) perchè stimola l'eliminazione dell'acido urico. Il Dr. St. Amand ha scoperto quasi per caso che aiuta anche i fibromialgici. Analizzando gli esami delle urine di alcuni pazienti prima e dopo la cura con la guaifenesina ha trovato che dopo la cura aumentava notevolmente la quantità di fosfati eliminati nelle urine e di una certa misura, anche le quantità di oxalate e calcio. Egli sostiene che le cellule dei fibromialgici trattengono quantità annormali di sostanze che dovrebbero essere eliminati dai reni. La sua ipotesi è che un eccesso di fosfati e possibilmente anche oxalati all'interno delle cellule abbassa la formazione dell'energia ATP nei mitochondria.

Il dosaggio giusto di guaifenesina viene determinato dal paziente. Si inizia con 300 mg. due volte al giorno per 2 settimane e si aumenta gradualmente (fino ad un massimo di 3600 mg.al giorno) fino a quando il paziente non trova il dosaggio che gli provoca un senso di malessere generale. Questo malessere non è un'effetto collaterale del farmaco ma è provocato dalla disintossicazione delle cellule.

Il successo del trattament viene misurato in base alla graduale scomparsa dei sintomi della FM e dal monitoraggio dei tender points e dei "punti duri" nei muscoli, che gradualmente diventano meno notevoli per poi scomparire. E' importante ricordare che con questa cura non si guarisce completamente dalla FM... se la cura è efficace deve essere portato avanti per tutta la vita.


Ora vi lascio alla traduzione tratta dal NFA Online, vol 3, n. 20:

Ormai da molti anni continua il dibattito nella comunità dei fibromialgici sulla guaifenesina: "Allevia o non allevia i sintomi della fibromialgia?" I sentimenti sono molto forte, sia in favore dell'uso di questa sostanza per la cura della FM, sia contro.

La maggioranza della comunità medica giustifica la sua opinione negativa con i risultati di una ricerca fatta nel 1996 dal Dott. Robert M. Bennett su un gruppo di pazienti in cura con la guaifenesina ed un'altro gruppo che prendeva un placebo. Il suo studio non ha trovato alcuna differenza al livello di benessere tra i pazienti che prendevano la guaifenesina e quelli che prendevano il placebo. Coloro che non sono d'accordo con questi risultati credano che lo studio sia stato fatto in modo errato perchè all'epoca si conosceva poco questa cura.

La teoria alla base di questa cura (la guaifenesina è l'ingrediente principale in certi sciroppi per la tosse) è che le persone malati di Fibromialgia e della Sindrome di Fatica Cronica abbiano un'anomalia genetica che influisce sulla loro capacità di eliminare i fosfati. I proponenti della cura, come il Dr. St. Armand credono che la guaifenesina agisca sui reni aumentando la loro capacità di eliminare l'acido urico che di conseguenza, promuove l'eliminazione dei fosfati. Lo studio del Dr. Bennett non ha trovato alcun cambiamento nei livelli dei fosfati e/o di acido urico negli esami del sangue e dell'urina dei pazienti studiati.

Nonostante la richiesta di studi nuovi che esaminino questa cura nessun altro è stato capace di dimostrare con studi scientifici che i depositi dei fosfati di calcio sono un problema nella FM o che la guaifenesina aiuta ad alleviarne i sintomi. C'è anche un aspetto della cura che è molto difficile monitorare nei studi clinici: coloro che prendono la guaifenesina devono essere certi che non ingeriscono ne applicano sulla loro pelle prodotti che contengono salicilati (trad? di salicylates) perchè quest'ultimi bloccano l'effetto della guaifenesina. I salicilati sono contenuti in prodotti come l'aspirina, prodotti erboristici, cosmetici e creme per la pelle, aloe ed altri. Siccome è assolutamente necessario che le persone che prendono la guaifenesina evitano questi prodotti, può essere difficile capire se i pazienti nello studio aderiscono veramente a questo criterio o no.

Allora perchè il dibattito continue? Probabilmente perchè ci sono pazienti che credono che la guaifenesina sia stato una cura valida. In studi clinici in cui viene chiesto a pazienti quali cure ritengono essere validi, continua ad essere nominata la guaifenesina. Nel giugno 2003 la National Fibromyalgia Association ha fatto un'indagine tra i lettori del suo sito internet e ha trovato che per il 3,58% delle persone la guaifenesina era la cura più efficace che adoperavano. E' risaputo che, anche se molti malati di FM rispondono bene a certe cure e cambiamento nello stile di vita, non tutti reagiscono alle stesse cure nello stesso modo.

Oggi sappiamo che ci sono molte cure tra cui scegliere che agiscono positivamente su fino a 50-80% dei fibromialgici. L'approccio del Consiglio Direttivo della National Fibromyalgia Association è di prima consigliare queste cure che possano alleviare alcuni disturbi legati alla FM. Queste cure includono (ma non si limitano a): la ginnastica, i cambiamenti nello stile vita, le cure per migliorare il sonno, alcuni medicinali, l'agopuntura, le tecniche di rilassamento e il massaggio. Se però non vedete un miglioramento con queste cure e dato che gli effetti collaterali della guaifenesina sono abbastanza rari, potresti pensare di tentare una cura con questo prodotto. Noi consigliamo che acquistiate la guaifenesina da una ditta conosciuta e affidabile.

La FDA (che regola i cibi e farmaci posti sul mercato negli USA) ha ordinato nel novembre 2003 che tutte le forme di guaifenesina vengono ritirate dal commercio. Le 66 ditte che producono la guaifenesina negli USA sono obbligati a presentare dati che dimostrano che il loro prodotto sia efficace e sicura. Le ditte che hanno presentato questi dati fin'ora sono la Adams Laboratories, i Makers of Mucinea, e la Pro Health Inc di Santa Barbara, California. Se decidete di provare la cura con guaifenesina ricordatevi di informare il vostro medico riguardo a tutte le sostanze che assumete.

Vi mando quest'informazione affinchè possiamo discuterne insieme, chiedere magari ai nostri medici si ne sanno qualcosa, ecc. per capire se potrebbe essere una cura da tentare. Non consiglio a nessun di provare una cura del genere se non è seguito dal suo medico.
In più non è assolutamente consigliato curarsi con guaifenesina sotto forma di sciroppo per la tosse. Sono disponibili negli USA (e forse in altri paesi dell'europa) molte forme del farmaco studiate a posto per la cura dell'eliminazione dei fosfati... possono essere ordinati via internet. Le ditte che hanno presentato i dati richiesti dalla FDA in america per provarne la sicurezza e efficace della loro guaifenesina sono nominati alla fine del articolo che ho tradotto

Se acquisti la guaifenesina dal sito www.ProHealthNetwork.com non serve la ricetta medica e il costo è di $44,90 per 100 pastiglie da 600 mg (un po' alto!) + spese di spedizione. Spediscono anche in Italia e ci vogliono 7-10 dal momento dell'ordine prima che arriva a casa tua.
Ho guardato ancora in internet ma da quello che vedo e anche dalle info che ha mandato Ivano in Italia sembra sia disponibile solo nei sciroppi per la tosse (dove spesso è abbinato ad altri farmaci o comunque a dosaggio basso rispetto ai consigli per curare FM).


 

http://www.salutemed...forum=4&start=0

 

https://translate.go...n-protocol.html


Messaggio modificato da romy, 11 dicembre 2016 - 22:40:02

grafico2.jpg

 

 

Iosto'conChiara

 

Quando le voci in te parlano di fine;

quando la mente dice che hai perduto;

quando credi che sia impossibile;

eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;

e fai ancora un altro passo;

Lì è dove termina l'Uomo;

Lì è dove comincia Dio.

 

Mentre si aspettano future ricerche è importante per prima cosa non
nuocere.

Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.

 

"Nessun Medico può dire che una malattia é Incurabile.
Affermarlo é come offendere Dio, la Natura e disprezzare il Creato.
Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere,
per la quale Dio non abbia una cura corrispondente
".
                                                                                              Paracelso

 

“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

YungRalphPooter.jpg


Mio collegamento

Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.


Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.

 

Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.

Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......

 

https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY

 

 

 

 

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#3 Katya

Katya

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Inviato 31 gennaio 2017 - 19:37:41

Grazie mille Romy.






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