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La ME/CFS dipendono dal BDNF (Brain Derived Neurotrophic Factor)


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10 risposte a questa discussione

#1 Zac

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Inviato 18 giugno 2014 - 16:29:55

Fonte: http://rheum.med.ufl...-growth-factor/

 

TRADUZIONE AUTOMATICA

 

Sindrome da Fatica Cronica Dipende Nerve Growth Factor

Pubblicato il: 17 Giugno 2014

 

Un recente studio pubblicato in Neurologia e Neurofisiologia riporta una scoperta interessante per quanto riguarda il rapporto tra la Sindrome da Fatica Cronica (ME / CFS), sclerosi multipla (SM) e Brain Derived Neurotrophic Factor (BDNF).

BDNF è una proteina nel nostro corpo che regola il nostro sistema nervoso e favorisce la crescita dei nervi. BDNF gioca anche un ruolo nella riparazione e rigenerazione muscolare. I ricercatori hanno deciso di confrontare MS e ME / CFS perché i pazienti affetti da disturbo o esperienza "pronunciato fatica" che mina notevolmente la loro qualità di vita. Più così, i meccanismi alla base di questa fatica sono ancora poco chiari. Quando i ricercatori hanno confrontato i livelli di BDNF nella SM, ME / CFS, e controlli sani, hanno trovato che i pazienti sia ME / CFS e MS aveva solo il 25% dei livelli di BDNF di controlli sanitari. Tale constatazione ha molte implicazioni per la ricerca ME / CFS!

Qui, presso il Centro di UF di dolore cronico e la fatica della ricerca, stiamo anche lavorando sui meccanismi alla base della fatica. Attualmente stiamo utilizzando la risonanza magnetica funzionale del cervello al fine di individuare le aree del cervello che sono legati alla fatica! Speriamo che la nostra ricerca ci permetterà di diagnosticare e trattare meglio la fatica in futuro.

 

Testo originale:

 

Chronic Fatigue Syndrome Depends on Nerve Growth Factor
Published: June 17th, 2014
Category: Slider News
brainA recent study published in Neurology and Neurophysiology reports an interesting discovery regarding the relationship between Chronic Fatigue Syndrome (ME/CFS), Multiple Sclerosis (MS) and Brain Derived Neurotrophic Factor (BDNF). BDNF is a protein in our bodies that regulates our nervous systems and promotes nerve growth. BDNF also plays a role in muscle repair and regeneration. The researchers decided to compare MS and ME/CFS because patients afflicted with either disorder experience “pronounced fatigue” which vastly undermines their quality of life. More so, the underlying mechanisms of this fatigue are still unclear. When the researchers compared levels of BDNF in MS, ME/CFS, and healthy controls they found that both ME/CFS and MS patients had only 25% of the BDNF levels of health controls. Such a finding has many implications for ME/CFS research!

Here at the UF Center for Chronic Pain and Fatigue Research, we are also working on the underlying mechanisms of fatigue. We are currently using Functional Magnetic Resonance Imaging of the brain in order to identify the areas of the brain which are related to fatigue! We hope that our research will allow us to better diagnose and treat fatigue in the future.


Zac
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#2 Falco

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Inviato 18 giugno 2014 - 22:10:22

interessante



#3 sniper

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Inviato 19 giugno 2014 - 08:26:09

Questa cosa di una ridotta presenza di BDNF l'ho letta anche associata alla depressione. Faccio una supposizione: non è che un periodo molto stressante possa rompere un equilibrio chimico e portare alla stanchezza cronica? Sarà per questo che spesso i medici prescrivono l'acetilcarnitina per la fatica cronica, dato che questa sostanza stimolerebbe la produzione di BDNF. Mi interessa leggere l'opinione di Romy al riguardo.


Messaggio modificato da sniper, 19 giugno 2014 - 08:46:29


#4 Lordz

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Inviato 19 giugno 2014 - 16:40:06

Mi accodo alle tue supposizioni. Forse rompere un equilibrio già precario.. magari non solo uno stress ma anche un trauma fisico può innescare sta cosa. 5 mesi prima di star male ebbi un incidente in moto, feci una brutta caduta, e ho sbattuto la testa nell'asfalto (il casco si è quasi crepato) ma niente di grave solo botte e una settimana col collare. Su PhoenixRising leggo che alcuni si ammalano o peggiorano dopo un colpo di frusta.. eppure non trovo nessi di causa tra il trauma (stress fisico) e la malattia



#5 Zac

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Inviato 19 giugno 2014 - 20:25:47

La fibromialgia da "Colpo di frusta" (da trauma) è riconosciuta-conosciuta dai medici delle Assicurazioni da molti anni, al contrario del resto dei medici, questo la dice lunga.
Lo stesso vale per la sintomatologia cfs che spesso peggiora dopo un trauma fisico, ma tutto passa sotto silenzio medico.


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#6 invisibile

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Inviato 19 giugno 2014 - 22:40:22

Aggiungo che diversi studi riportano molte analogie tra ME/CFS e PTSD

#7 Falco

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Inviato 20 giugno 2014 - 00:04:16

Questa cosa di una ridotta presenza di BDNF l'ho letta anche associata alla depressione. Faccio una supposizione: non è che un periodo molto stressante possa rompere un equilibrio chimico e portare alla stanchezza cronica? Sarà per questo che spesso i medici prescrivono l'acetilcarnitina per la fatica cronica, dato che questa sostanza stimolerebbe la produzione di BDNF. Mi interessa leggere l'opinione di Romy al riguardo.

già ....magari nelle varie epidemie tra l'Inghilterra e gli USA il caso volle che tutti quelli che si ammalarono

stavano passando un periodo di forte stress  o avevano avuto traumi fisici..........



#8 Lordz

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Inviato 20 giugno 2014 - 15:05:58

Disturbo post traumatico? sul serio? sempre stress cronico quindi..

 

peccato Zac che nell'incidente ebbi torto marcio :rolleyes:



#9 Zac

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Inviato 23 giugno 2014 - 16:35:06

 

SVIZZERA

05/03/2011 - 15:11
Colpo di frusta? Le vittime si ribellano

Chi lo ha subìto rischia di non ricevere le indennità. Colpiti anche gli "affaticati cronici"

Articolo di Salvatore Medici
 

 

BERNA - L'Associazione dei feriti da "colpo di frusta", creata nel 1991, non accetta la sesta revisione dell'Assicurazione Invalidità (AI), appena accolta dal parlamento, e vuole lanciare un referendum. Prima di farlo sta cercando alleati nella lotta politica. Tra essi chi è stato colpito da sindrome da affaticamento cronico, la fibromialgia e la nevrastenia e da quei dolori senza causa organica.

"Abbiamo deciso che lanceremo il referendum", ha detto alla radio svizzero tedesca DRS la presidente dell'associazione, Evalotta Samuelsson. Però - ha aggiunto - è necessario l'appoggio di altre organizzazioni, poiché la revisione riguarda anche diversi altri gruppi di persone.

La sesta revisione dell'assicurazione invalidità (AI) si ripropone di risparmiare mezzo miliardo di franchi all'anno, reinserendo nel mondo del lavoro 17'000 usufruttuari di rendite entro il 2018. È giunta in porto giovedì, quando il Consiglio Nazionale, con 88 voti contro 75, ha eliminato l'ultima divergenza con gli Stati, bocciando l'idea di creare per gli uffici AI delle commissioni consultive, composte di rappresentanti dei datori di lavoro e dei sindacati.

La revisione prevede il riesame sistematico di 4500 rendite concesse prima del 2008 per dolori senza causa organica, tipo il colpo di frusta (distorsione traumatica della colonna cervicale), la sindrome da affaticamento cronico, la fibromialgia e la nevrastenia.

Non riesco a trovare il documento che parecchi anni fa girava su un forum, era un documento ufficiale di un'assicurazione automobilistica ed i suoi medici e parlava di "colpo di frusta" e Fibromialgia e stanchezza cronica (NON CFS o ME).


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#10 romy

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Inviato 25 giugno 2014 - 14:07:09

Questa cosa di una ridotta presenza di BDNF l'ho letta anche associata alla depressione. Faccio una supposizione: non è che un periodo molto stressante possa rompere un equilibrio chimico e portare alla stanchezza cronica? Sarà per questo che spesso i medici prescrivono l'acetilcarnitina per la fatica cronica, dato che questa sostanza stimolerebbe la produzione di BDNF. Mi interessa leggere l'opinione di Romy al riguardo.

 

 

Sniper,hai detto bene,il BDNF è stato sempre collegato anche alla depressione,infatti si riteneva e si ritiene che l'uso di antidepressivi,specie SSRI,in effetti,facesse aumentare tale BDNF nel S.N.C.,da quì uno dei,vecchi,meccanismi di funzionamento di tali farmaci antidepressivi ai fini della cura  della depressione.Secondo il mio,modesto,parere non è difficile appurare una diminuzione di BDNF collegabile a tutte le patologie che hanno come bersaglio il sistema nervoso centrale e periferico con deficit neuronale,quindi compreso tutte le patologie neuro-degenerative esistenti,ma non è detto che cio',ovvero la diminuzione di BDNF,potrebbe esserne la causa alla base di tali patologie,compreso anche la CFS/ME?in effetti ci ritroviamo sempre al punto cruciale:è nato prima l'uovo o la gallina?.Poi è stato scoperto che il sistema migliore per far aumentare il BDNF è l'attività fisica.A questo punto,io non ci proverei a cercare di migliorare lo stato patologico che ci interessa,ovvero CFS/ME,usando i due sistemi,farmaci antidepressivi ed esercizi fisici.Ma di sicuro ci sono altri meccanismi ed altri stratagemma per aumentare BDNF,un tempo ci ho lavorato molto,poi la mia memoria.......,ma devo avere dei lavori da qualche parte,se li trovo li posto.Comunque aumentare il BDNF è cosa ottima,su questo non ci piove,ricordo che all'epoca seguivo molto anche gli studi della Montalcini ed il suo NCF,ma,all'epoca,non fu possibile trovare un sistema capace di veicolare la sua sostanza nel S.N.C.,tentando la strada migliore tramite colliri negli occhi,se ricordo bene.Ti ho risposto su due piedi,ma sul BDNF devo avere una montagna di cose e di studi.Romy


Messaggio modificato da romy, 25 giugno 2014 - 14:22:25

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Iosto'conChiara

 

Quando le voci in te parlano di fine;

quando la mente dice che hai perduto;

quando credi che sia impossibile;

eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;

e fai ancora un altro passo;

Lì è dove termina l'Uomo;

Lì è dove comincia Dio.

 

Mentre si aspettano future ricerche è importante per prima cosa non
nuocere.

Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.

 

"Nessun Medico può dire che una malattia é Incurabile.
Affermarlo é come offendere Dio, la Natura e disprezzare il Creato.
Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere,
per la quale Dio non abbia una cura corrispondente
".
                                                                                              Paracelso

 

“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

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Mio collegamento

Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.


Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.

 

Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.

Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......

 

https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY

 

 

 

 

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#11 romy

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Inviato 26 giugno 2014 - 20:38:26

A volte le cose possono sembrare semplici,ma poi ci si rende conto che sono più complicate di quanto un precedente passaggio teorico vorrebbe far credere,il motivo di cio',ne ho parlato tanti anni fà,forse oltre una decina di anni fà,l'organismo è in continuo e perenne dinamismo,non è statico per nulla,per cui tutto cambia con il passare del tempo,sotto la guida stessa del nostro organismo che si adegua e si difende ora da questo ora da quel pericolo,per cui anche la ripetizione di reazioni standard,alla base di passaggi ritenuti scientifici,con il tempo si stanno modificando,gli addetti ai lavori conoscono bene questa problematica moderna.

Prendi le Neutrofine,per esempio NGF ed BDNF,ne vengono fuori di ogni tipo e colore.

 

http://www.treccani....o-di-Medicina)/

 

http://it.wikipedia....ofico_cerebrale

 

 

http://www.rivistadi...1-397 Video.pdf

 

http://www.ist-nazio...d=67&lang=it_it

 

 

 

Queste sono solo pochissime informazioni,ma rendono già bene il concetto

dei dati contrastanti esistenti in letteratura,sui livelli sierici di BDNF e sulla loro importanza negli stati patologici,ho trascurato la depressione,per non peggiorare la situazione,ecc.ecc.ecc.Romy

Messaggio modificato da romy, 26 giugno 2014 - 20:47:01

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eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;

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Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.


Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.

 

Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.

Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......

 

https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY

 

 

 

 

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