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PROGRAMMA GUPTA PER IL TRATTAMENTO DELLA CFS,MCS, FIBROMIALGIA ED ELETTROSENSIBILITA'


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21 risposte a questa discussione

#1 Zac

Zac

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Inviato 06 novembre 2013 - 18:11:01

Ricevo da http://www.infoamica.it

 

Gentili rappresentati di associazioni impegnate per le malattie ambientali,
spero di fare cosa a Voi gradita inviandovi in allegato i primi due capitoli in italiano del Programma di Riabilitazione dell’Amigdala del Dott. Ashok Gupta di Londra.
Come forse molti di voi già sapranno, si tratta di un programma di rieducazione personale (formato da un libro, alcuni CD e DVD) che è stato provato con successo da molti nel trattamento della Sindrome da Fatica Cronica, Fibromialgia, MCS ed Elettrosensibilità.
E’ stato pubblicato un primo studio scientifico sulla sua efficacia per la cura della CFS, mentre non ci sono dati scientifiche riguardanti le altre patologie, ma solo evidenze auto-riportate.
Credo di essere stata la prima a provare il Programma Gupta più di un anno fa e l’ho trovato straordinariamente utile al punto che ho chiesto al Dott. Gupta di poterlo tradurre e renderlo disponibile ai malati italiani. Lui ha accettato con piacere e oggi sono la sua referente in Italia.
Mi trovo così a dare a voi tutti un’informazione in cui ho un interesse personale, ma del resto non darvi notizia di questo programma vi avrebbe privato di una risorsa che per molti può essere preziosa e può fare la differenza. La nostra scelta come associazione allora è stata quella di informarvi chiarendo la mia posizione e il mio ruolo nella divulgazione di questo Programma.
Mi preme anche specificare che, sebbene il programma comprenda tecniche di rilassamento, visualizzazione, meditazione e potenziamento basato sulla Programmazione Neurolinguistica (PNL), il programma Gupta si basa sul presupposto che queste malattie ambientali abbiano un’origine fisica e queste tecniche vanno ad agire modificando la plasticità neuronale delle strutture più profonde del cervello. L’aspetto più innovativo di questo programma è proprio il voler agire a livello fisico e organico, partendo da esercizi mentali e da comportamenti consapevoli.
Buona giornata.

Francesca Romana Orlando
Vice Presidente di A.M.I.C.A.
Associazione Malattie da
Intossicazione Cronica e/o Ambientale
www.infoamica.it
francescaromana.amica@gmail.com

Allega File(s)


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#2 Fabio C.

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Inviato 06 novembre 2013 - 22:14:03

Molto molto interessante. E che bello vedere che il Provigil agisce anche a livello dell'amigdala ( 

http://www.jneurosci...2/8620.full.pdf  ) . In alcuni forum americani alcuni utenti ritengono che il farmaco possa "restore neurotransmitters pathways" , proprio con un meccanismo di "rieducazione" come quello alla base, anche se completamente diverso (e sicuramente senza gli effetti collaterali del provigil) , del programma qui citato. Interessante, molto interessante.



#3 Piera.F

Piera.F

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Inviato 07 novembre 2013 - 09:18:36

Lo trovo molto interessante sotto certi aspetti e comunque ritengo che tutto ciò che può contribuire a farti stare mentalmente meglio, potendo evitare i farmaci, è sicuramente una cosa positiva. 

Il costo non mi sembra neanche elevatissimo visto che comprende un piano di 6 mesi, ne ho spesi ben di più anche per visite di un quarto d'ora.

Penso che proverò.



#4 cielo

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Inviato 07 novembre 2013 - 21:59:31

L'ho provato quattro anni fá e non ha prodotto alcun risultato. 

É sostanzialmente un programma basato sui concetti psicologici della terapia cognitivo-comportamentale (anche questa da me provata senza beneficio alcuno) con l'aggiunta di alcune tecniche di meditazione orientale.

 

Essenzialmente si fá cosí:

- cerca di essere consapevole dei pensieri negativi, ansiosi o distruttivi piú ricorrenti -- es. "non guariró mai dalla cfs", che secondo Gupta contribuiscono a perpetuare lo stato di malattia

- consciamente si bloccano questi pensieri acclamando verbalmente stop! stop! stop!

- dopo aver detto tre volte stop ai pensieri negativi, devi cercare di ristrutturarli in pensieri positivi/costruttivi (la teoria é che ristrutturando il proprio modo di pensare si ristrutturano i circuiti di neuroni).

- utilizzando la visualizzazione, ci si visualizza in buona salute; in altre parole devi sforzarti di vederti star bene con gli occhi della mente.

- rilassamento attraverso respirazione yoga e meditazione vipassana (buddista) basata sulla consapevolezza dei propri pensieri (provate anche queste separatamente per diversi anni)

 

Questo molto in breve, ma la sostanza é quella.

 

 

Due ulteriori aspetti del programma:

- cercare di focalizzarsi meno sullo stato fisico o sintomi del proprio corpo (body scanning), perché puó accrescere lo stato di ansia 

- i problemi di insonnia sono dovuti essenzialmente a pensieri ansiosi (che quindi il programma puó correggere)

 

 

La Mayo aveva fatto uno studio sul programma ed hanno riportato dei miglioramenti in sintomi. Sfortunatamente i criteri di inclusione hanno selezionato gente con stanchezza cronica (idiopatic chronic fatigue) e non CFS/ME.

 

Qui é la sintesi dello studio http://www.ncbi.nlm....pubmed/22385563

 

D'altrone la Mayo é una clinica universitaria con un orientamento psicologico/psichiatrico alla gestione della cfs.

Da notare che del campione originale di 44 pazienti solo 21 hanno portato a termine lo studio di cui 14 nel gruppo di controllo e solo 7 del gruppo con stanchezza cronica.

 

Per confrontare esperienze con il programma nel mondo reale della gente che sta male si puó dare un'occhiata alle discussioni di alcuni anni fá su phoenix rising che metto sotto (non ricordo nessun caso di miglioramenti sostanziali)

 

http://forums.phoeni...rogramme.15948/

 

 

http://forums.phoeni...ala-study.1680/


Messaggio modificato da cielo, 07 novembre 2013 - 22:06:33


#5 Lev

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Inviato 08 novembre 2013 - 00:06:18

Grazie Cielo,

 

sei stato molto gentile a darci questo tuo resoconto. Si potrebbe anche notare che nello studio che hai citato tutti quelli con stanchezza cronica che hanno abbandonato lo studio, lo hanno fatto perché non traevano benefici, e forse andrebbero calcolati come tali, abbassando il tasso di successo del programma stesso.


Messaggio modificato da Lev, 08 novembre 2013 - 00:06:38


#6 Falco

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Inviato 08 novembre 2013 - 08:55:10

come si dice ....grazie al Cielo :)



#7 romy

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Inviato 08 novembre 2013 - 14:51:04

In relazione alle tecniche varie,tra cui anche quella rivolta al riequilibrio dell'Amigdala,ecc.ecc.

Ne ho già parlato in passato,ma vattela a pesca dove?,ci riprovo.Siamo di fronte alle stesse tecniche di sempre,ma poste in salse diverse,alcune di queste,oggi,sono passate ed impanate con elementi di Fisica Quantistica,quando si parla d'immaginazione,località e quant'altro.Premetto che si tratta di sistemi molto seri,ma non per tutti i pazienti,infatti il risultato dipende anche dalle patologie da cui si è affetto,parlando della vera CFS/ME,quella,per intenderci,che agisce sul mondo cognitivo,restringendo la lucidità,abilità,emozionalità ed astrazione mentale,l'unica cosa da aspettarsi da simili tecniche è il fallimento,vuoi per abbandono per stanchezza,vuoi per mancanza di assorbimento consapevole della tecnica,ossia per "Vuotismo".Ripeto le tecniche sono quasi tutte uguali,è roba seria assai,ma si rivolgono ad un popolo di pazienti,ad eccezione della CFS/ME,e se dovesse funzionare su parte di questi,è solo perchè questi pazienti non erano dei veri CFS/ME.I veri CFS/ME non possono ritenere in memoria quello che hanno appreso il giorno prima,sempre se ci riescono ad apprendere un qualcosa in profondità?una qualunque cosa,come per il concetto di "leggere tra le righe",molti pensano di leggere di apprendere,ma ci sono vari modi di farlo.I CFSSINI cambiano la loro mente,non hanno più il dono dell'integrazione tra le cose apprese,iniziano sempre ex novo,sono come nuovi ogni giorno che trascorre,anche questo è una difesa messa in campo dall'organismo per difendersi dalla vera CFS/ME stessa.Questa è la peggiore delle patologie,perchè,alla fin fine,ti colpisce al cuore della persona,ovvero nella mente conscia ed inconscia,ne ho parlato una decina di anni fa,allontanandone ogni possibile integrazione.Le tecniche tutte,sia le vecchie che le nuove,di cui parliamo sfruttano tale integrazione tra mente conscia ed inconscia,concetto che alcuni chiamano Illuminazione,altri Consapevolezza,eccc.eccc,scaturenti da tecniche meditative sempre e comunque.Io ho molti decenni di esperienza in questo campo,a suo tempo ci misi del mio per modificare alcune di queste tecniche in modo personale,se fosse possibile sfruttarle in senso positivo,come i normali esseri viventi con le più svariate patologie a carico,io l'avrei già fatto da tempo,ma credetemi non è possibile,o non è più possibile,perchè la CFS/ME ha del diabolico,specie con il passare degli anni,ti allontana sempre più dalla mente inconscia e te ne vieta ogni possibile controllo.In gergo,ma non chiedetemi oltre,si è destinati a perdere la battaglia nei confronti dello Sfidante.Quanto ho scritto è solo frutto della mia esperienza in questo settore,esperienza multi-decennale.Per chiudere,ognuna di queste tecniche,sono a decina di decine,possono risolvere la maggioranza delle patologie,tra cui ogni forma di ansia,depressione,ecc.ecc.ma sono arme spuntate nei confronti della vera CFS/ME,perchè la vera CFS/ME è una patologia che opera oltre.......Romy


Messaggio modificato da romy, 08 novembre 2013 - 15:15:01

grafico2.jpg

 

 

Iosto'conChiara

 

Quando le voci in te parlano di fine;

quando la mente dice che hai perduto;

quando credi che sia impossibile;

eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;

e fai ancora un altro passo;

Lì è dove termina l'Uomo;

Lì è dove comincia Dio.

 

Mentre si aspettano future ricerche è importante per prima cosa non
nuocere.

Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.

 

"Nessun Medico può dire che una malattia é Incurabile.
Affermarlo é come offendere Dio, la Natura e disprezzare il Creato.
Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere,
per la quale Dio non abbia una cura corrispondente
".
                                                                                              Paracelso

 

“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

YungRalphPooter.jpg


Mio collegamento

Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.


Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.

 

Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.

Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......

 

https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY

 

 

 

 

1zft02g.gif

 


#8 Zac

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Inviato 08 novembre 2013 - 17:10:34

Grazie Cielo per la testimonianza personale, molto interessante.


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#9 romy

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Inviato 08 novembre 2013 - 22:51:28

Grazie Cielo anche da me,in effetti mi confermi il mio punto di vista del mio post di sopra.Ciao Romy


grafico2.jpg

 

 

Iosto'conChiara

 

Quando le voci in te parlano di fine;

quando la mente dice che hai perduto;

quando credi che sia impossibile;

eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;

e fai ancora un altro passo;

Lì è dove termina l'Uomo;

Lì è dove comincia Dio.

 

Mentre si aspettano future ricerche è importante per prima cosa non
nuocere.

Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.

 

"Nessun Medico può dire che una malattia é Incurabile.
Affermarlo é come offendere Dio, la Natura e disprezzare il Creato.
Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere,
per la quale Dio non abbia una cura corrispondente
".
                                                                                              Paracelso

 

“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

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Mio collegamento

Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.


Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.

 

Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.

Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......

 

https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY

 

 

 

 

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#10 Visitatore_Filippo.D._*

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Inviato 01 maggio 2014 - 22:51:44

Premetto che ho letto solo i commenti......ma di terapie cognitivo- comportamentali purtroppo ne vedo gli effetti negativi molto spesso e da psicoanalista lacaniano trovo quel filone della psicologia il più pericoloso e il più superficiale.
Un modo di intendere l' uomo come una specie di scimmia da ammaestrare a pensare positivo...ricordo che i comportamentisti basano la loro riflessione sul condizionamento..molto utile forse con cani e cavalli...ma il soggetto è un altra cosa. Ci vuole più etica e umiltà .....più onestà intellettuale.....

#11 Zac

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Inviato 02 maggio 2014 - 00:39:56

Scusa Filippo, ma tu che cognitivo comportamentale conosci? quanto durano quelle che conosci e cosa dovrebbero fare?


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#12 Visitatore_Filippo.D._*

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Inviato 02 maggio 2014 - 08:01:50

Quello che contesto è tutto il sistema cognitivo- al di là che sia quello breve.a obbiettivi.con meditazioni..ecc.
Le terapie cosi dette cognitivo comportamentali si basano su idee molto limitate e vetuste della persona.
Si basano di fatto su un modello di uomo " normale" e in qlc modo regolano il loro addestramento in una loro direzione senza tener conto della unicità della storia soggettiva.
La psicoanalisi si basa solo su ciò che dice il soggetto e da li si può considerare la verità di ognuno come fondamentale per un lavoro.
Applicare un modello prestabilito ad una persona implica fare ortopedia non psicologia.
Basta osservare le differenze di gusti.modi di relazionarsi.modi di affrontate problemi .modi di amare. Ecc. Basta pensare come un episodio possa essere angosciamte per qlc e indifferente ad un altro...ognuno risponde alle questioni della vita sempre in modo differente e non tener conto di questo secondo me è un delitto intellettuale e spesso significa far male a persone che magari non se la passano bene.o creare false illusioni..
Capisco che il fascino della scienza di capire tutto.curare tutto è purtroppo la nuova religione del nostro tempo ma cosi facendo si dimenticano la particolarità di ogni persona...in fondo si ha paura a dire che non tutto si può capire e risolvere... e facendo cosi le persone oggi vivono forse il tempo più difficile psicologicamente perché nessun soggetto si può ritrovare in una piccola e stupida categoria cportamemtale.
Il nazismo aveva una sorta di modello da applicare sulla nade di una ideologia..in fondo la scienza applicata alla psicologia fa un operazione di quel tipo e talvolta con molta violenza. Pensa a cosa voglia dire obbligare delle persone a trattamenti con psicofarmaci potenti sulla base di un test....o dire a una persona che è un ossessivo compulsivo perché fuma ......a pensarci bene mi vengono i brividi.
È una formula salutista molto ben studiata che non trova nessun riscontro con la realtà di ognuno di noi che per fortuna difendiamo la nostra differenza...basta leggere questo forum per capire che al di là della cfs c' è sempre un soggetto diverso che affronta la malattia in modo diverso....diffidate di chi insegna a vivere o a chi sa come è giusto o sbagliato un vostro comportamento.... ti assicuro che essere uno psicoanalista non ha nulla a che fare con un medico.o dottore o curatori dell' ultima moda....è proprio un altra cosa...perché per me ogni volta che ascolto una persona ê una scoperta..è mettersi in gioco per capire cosa è meglio per quella storia in quel momento..umiltà di sapere che la verità è in chi parla non nella piccola testa del dottore...e allora da li si parte...certo è molto più difficile ma poi gli effetti sono molto diversi.

#13 gabry

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Inviato 02 maggio 2014 - 10:57:48

 filippo.... mi piace come la pensi, hai un grande rispetto per l'io interiore della persona. 



#14 manga neko

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Inviato 02 maggio 2014 - 12:30:18

@ Filippo
WOW

#15 Zac

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Inviato 02 maggio 2014 - 18:33:41

Non conosco questa cognitivo-comportamentale, evidentemente parliamo di cose molto diverse.


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#16 Visitatore_Filippo.D._*

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Inviato 02 maggio 2014 - 19:20:52

Io parlo in generale di ciò che sta a monte di quel tipo di approccio.
Poi ogni terapeuta svolge un lavoro sempre diverso. E ogni persona può ovviamente trovar beneficio da qualsiasi cosa o discorso.
Sono temi molto ampi che andrebbero affrontati con più tempo e non via mail...però ci tengo a far sapere a chi legge che ci sono anche idee diverse e approcci diversi e che quello di moda oggi cioè le t.c.c. sono dal mio modesto punto di vista decisamente le peggiori per ciò che ho visto e per l' idea di fondo che sottendono.
Diciamo che i malati di cfs che si son sentiti chiamare depressi o cose simili sono un esempio di ciò che dico....uso di categorie pseudo scientifiche senza nessuna etica o rispetto di chi parla e di ciò che dice.....

#17 sniper

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Inviato 03 maggio 2014 - 06:59:59

@romy ho capito molto poco di "I veri CFS/ME non possono ritenere in memoria quello che hanno appreso il giorno prima,sempre se ci riescono ad apprendere un qualcosa in profondità? I CFSSINI cambiano la loro mente,non hanno più il dono dell'integrazione tra le cose apprese,iniziano sempre ex novo,sono come nuovi ogni giorno che trascorre,anche questo è una difesa messa in campo dall'organismo per difendersi dalla vera CFS/ME stessa." Se leggi un articolo con dei concetti ieri non sei in grado di ricordarlo oggi, almeno per quanto riguarda i concetti più importanti? Nel mio caso non è un problema ricordare, ma piuttosto è un problema imparare, perchè mi stanco in fretta e mi sento poco "immerso" in quel che faccio. PS non ho una diagnosi di CFS ma stanchezza e sonnolenza idiopatiche (fino a prova contraria) .


Messaggio modificato da sniper, 03 maggio 2014 - 07:04:05


#18 Brisen

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Inviato 03 maggio 2014 - 08:01:55

Boh, io ho problemi di memoria ma sulle cose quotidiane. Tipo che mi dimentico gli oggetti, oppure mi dimentico di fare delle cose, tipo telefonate, insomma tutte incombenze della vita quotidiana. Ma quando leggo qualcosa di serio ed importante non me lo dimentico. Magari faccio fatica a leggerlo per la stanchezza mentale, sicuramente devo leggerlo un paio di volte, ma se è una buona giornata non ho grandi problemi a concentrarmi qualche ora.
In questi anni di malattia anzi ho scoperto una forza ed una costanza che non credevo di avere, infatti a causa degli innumerevoli giorni passati tra le mura domestiche ho studiato programmi di grafica e fotoritocco, ho fatto un corso su coursera (un sito dove gratuitamente si seguono corsi delle università di tutto il mondo), ma soprattutto ho imparato tantissime cose sulla nostra malattia, ho studiato pubblicazioni, interviste, insomma in questi anni di malattia mi sono applicata come non avevo fatto in tutta la mia vita!
E ho scoperto una passione per gli argomenti scientifici che non credevo di avere. Ero sempre stata una mente letteraria, affascinata dalle poesie, dai romanzi,invece grazie alla CFS che mi ha costretto ad informarmi su molti argomenti di biologia, medicina e chimica, ho scoperto un nuovo interesse.
Ovviamente non posso studiare o leggere tutti i giorni, alcuni giorni non ho proprio la forza per leggere neanche una mail. Però, quei giorni che ci riesco, mi meraviglio di quanta sete di sapere io abbia nonostante la malattia :)

#19 Zac

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Inviato 04 maggio 2014 - 00:59:18

Non ho mai difeso psicologi e psichiatri, ne ho viste e provate troppe.. tranne in alcune persone serie e capaci.

La cognitiva comportamentale che intendo io è quella di supporto, quella che dovrebbe aiutare dopo uno "shock", ci sono nei corpi d'emergenza, hai presente? 

Non perdono tempo a chiederti che sogni fai o se fai sesso, non ti fanno i test rorschach e cose simili, cercano solo di farti rendere conto in che situazione sei perchè tu non te ne rendi conto, sei impanicato, cercano solo di farti accendere una telecamera dall'alto per farti vedere la situazione razionalmente e cosi puoi affrontare meglio il problema, si spera.

Per il resto, come scritto sopra, di psicologi e psichiatri ne "salvo" molto meno dei medici.


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#20 Visitatore_Filippo.D._*

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Inviato 04 maggio 2014 - 06:49:33

@zac ...se parli di quel sostegno sicuramente può funzionare....però li centra poco che approccio si usa .
In ogni caso passato lo shock poi possono esserci più problemi ancora....
Un esempio...un duomo sui 35 anni ebbe un incidente in auto grave in cui precipito giù da un dirupo...fortunatamente rimase illeso...l' auto un rottame. Dopo pochi giorni iniziò a sentirsi molto male; un angoscia che non andava via ;attacchi di panico; ecc. Si rivolse a mitici cognitivi che iniziarono a dirgli e a trattarlo come uno traumatizzato. poi trattando la paura della morte...insomma loro guardano la realtà (la loro realtà.. incidente=trauma) poi questo duomo stava sempre peggio...e allora si arrendono e lo mandano dallo psichiatra..e giù di psicofarmaci..che peggiorano le sue angosce......
Insomma dopo 6 mesi dall' incidente arriva in studio.....inizia ripetendomi un po di banalità prese a prestito dai mitici cognitivi.....allora chiedo se davvero crede a simili sciocchezze e di dirmi secondo lui cosa ha rappresentato quell' incidente?
Per sintetizzare era emersa la questione di essere vivo e quindi in qlc modo erano emersi desideri che non aveva mai osato affrontare....dopo circa 3 sedute sparisce angoscia e attacchi di panico....quella persona ha nel giro di pochi mesi cambiato lavoro e si è sposato ......
Non sempre le cose son cosi semplici ma bastava ascoltarlo e non avere idee precostituite su cosa può rappresentare un incidente.......
Spero sia solo più chiaro il diverso approccio...e i danni che fanno certi psyco.......

#21 Zac

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Inviato 05 maggio 2014 - 01:12:10

Come credo d'aver già detto, la cognitivo comportamentale (quella che conosco io e dalle mie parti usano) serve ad aiutarti a cambiare la ruota che hai forato, poi se non ne hai abbastanza ci sono tutte le altre alternative analitiche per capire come hai fatto a forare, e qui conosci anche tu il mondo degli psicologi..


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#22 Visitatore_val_*

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Inviato 16 settembre 2018 - 16:38:18

Buongiorno a tutti, ma qualcuno ha nel frattempo provato questo metodo per i 6 mesi prescritti? Chi l'avesse seguito avrebbe voglia di riferirci le proprie esperienze?

Grazie!






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