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Emilia-romagna Garantiti Percorsi Di Diagnosi


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#1 Zac

Zac

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Inviato 17 novembre 2009 - 19:50:56

Dalla pagina di SALUTER: http://www.saluter.it/wcm/saluter/news/notiziedallaRegione/2009_settembre_dicembre/58MCS.htm

Sensibilità chimica multipla: in Emilia-Romagna garantiti percorsi di diagnosi e cura

Per percorsi personalizzati di diagnosi e cura delle persone con intolleranza a sostanze chimiche, “Sensibilità chimica multipla” (MCS), in Emilia-Romagna è attivo dal 2007 un Centro di riferimento a Bologna, presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico S.Orsola-Malpighi. In corso di approvazione un'ulteriore assegnazione finanziaria per rafforzarlo.

Bologna, 13 novembre 2009 - La Regione Emilia-Romagna, sollecitata da varie situazioni esistenti sul territorio regionale e pur in presenza di evidenze scientifiche disponibili non sufficienti alla definizione di un protocollo diagnostico e di follow up per i pazienti - ha provveduto con all’inserimento della Sensibilità Chimica Multipla (MCS) nell’elenco regionale delle malattie rare (delibera 25/2005) ad integrazione dell’elenco nazionale previsto dal Decreto ministeriale 279/2001.

Ha poi individuato presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, che nel corso degli anni precedenti aveva trattato diversi pazienti con intolleranze alle sostanze chimiche, un Centro di riferimento per l’assistenza ai cittadini che presentavano questa tipologia di sintomi.

Presso questo Centro è stato predisposto ed allestito un apposito ambulatorio con caratteristiche specifiche in relazione ai materiali, agli arredi e all’isolamento per rispondere adeguatamente alle necessità dettate dallo stato di salute degli assistiti, che ha avviato la propria attività nel settembre 2007 fornendo a tutti i pazienti un percorso personalizzato con approfondimenti specialistici.

Contestualmente si è costituito un gruppo di lavoro interdisciplinare Emilia-Romagna-Toscana con l’intento di approfondire tutte le problematiche relative alla MCS, mentre a livello nazionale è stata istituita presso l’Istituto Superiore di Sanità, massimo livello tecnico scientifico del Servizio sanitario nazionale, una task force con il mandato di revisionare la letteratura scientifica a riguardo e di produrre un documento relativo al percorso assistenziale.

Il documento elaborato è stato inviato al Consiglio Superiore di Sanità, in quanto organo deputato a un parere, che è stato espresso il 30 settembre 2008. Tale parere stabilisce che “la condizione nota come MCS non appare al momento come entità nosologicamente individuabile, non essendo disponibili evidenze in questo senso nella letteratura scientifica”, che “il Servizio sanitario nazionale è in grado di fornire un’appropriata assistenza ai soggetti che mostrano sintomi di intolleranza all’esposizione a sostanza chimiche attraverso il ricorso alle strutture di cure primarie e specialistiche esistenti, nell’ambito dei Livelli Essenziali di Assistenza garantiti a tutti i cittadini” e che - peraltro - “la condizione nota come “Sensibilità Chimica Multipla” non può essere considerata “malattia rara” attese anche le stime di prevalenza dei sintomi oscillanti tra il 2% e il 10% della popolazione generale”.

La Regione Emilia-Romagna ha inevitabilmente e doverosamente recepito quanto stabilito dal Consiglio Superiore di Sanità con delibera 1297/2009, previo parere favorevole della competente Commissione Assembleare.

“Se con tale atto – ha precisato l’assessore alle politiche per la salute Giovanni Bissoni - si è dovuto escludere la Sensibilità Chimica Multipla dall’elenco delle malattie rare, è pur vero che nell’ottica della migliore assistenza al cittadino si è previsto comunque di mantenere attivo l’ambulatorio presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, continuando quindi a garantire l’accoglienza, la diagnosi differenziale e la cura dei pazienti che presentano sintomi di intolleranza a sostanze chimiche, nel rispetto delle necessarie forme di sicurezza e di garanzia scientifica.”

Lo staff del Centro, che prevede anche la figura di un medico dedicato, continua pertanto a garantire un percorso assistenziale personalizzato invariato rispetto a quello precedentemente assicurato.

E’ stata altresì mantenuta l’esenzione dalla partecipazione al costo, sia per quanto riguarda gli esami di laboratorio e specialistici, sia per quanto riguarda l’eventuale supporto psicologico, sia per quanto riguarda la terapia farmacologica, finalizzata al trattamento della sintomatologia anche attraverso supplementi vitaminici e dietetici quando siano indicati per la specifica condizione clinica, nonostante il parere del Consiglio Superiore di Sanità.

“E’ in corso di approvazione – ha detto l’assessore Bissoni – una ulteriore e specifica assegnazione finanziaria destinata al rafforzamento del Centro di riferimento di Bologna proprio per garantire il mantenimento della migliore assistenza specialistica differenziata offerta alle persone con intolleranza alle sostanze chimiche, e per mantenere attiva la funzione di sorveglianza clinica finalizzata ad accrescere le conoscenze sulla condizione in oggetto”.

“Restiamo a disposizione e desideriamo mantenere vivo il confronto con le Associazioni e i pazienti – ha aggiunto Bissoni - per valutare ogni ulteriore possibile forma di assistenza specifica volta a migliorare la qualità di vita degli assistiti”.

Zac
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Inviato 18 novembre 2009 - 21:36:36

buona cosa io mi ci butto!!
claudio...oooo...mi porti???o meglio, facciamo un "tour" in pullman tra Noi splendidi?

Messaggio modificato da nessunnome, 18 novembre 2009 - 21:37:57





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