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2005 - Lettera al Ministro della Salute e risposte


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Inviato 29 gennaio 2006 - 00:04:48

Iniziativa del 2005:

Lettera aperta al Ministro della Salute, iniziativa che verrà riproposta nel 2006.

Qui ne potete leggere l' inizio, il testo completo lo trovate qui:Testo Lettera

Le due risposte ricevute da Zac le trovate qui:

Risposta 7 Febbraio 2005


Risposta 20 Aprile foglio 1

Risposta 20 Aprile foglio 2


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AS: questa lettera aperta viene inviata simbolicamente più volte e da mittenti diversi malati di CFS che copia/incollandone il contenuto danno testimonianza comune dello stato grave di isolamento istituzionale nel quale si trovano. Ad ogni spedizione una copia viene spedita anche ad un quotidiano o mezzo di informazione nazionale.


Oggetto: CFS, sindrome da affaticamento cronico (Encefalomielite Mialgica).





Carissimo Ministro Francesco Storace



Mi sono permesso di scriverle per segnalare una grave carenza nel nostro ordinamento: la mancanza di riconoscimento ufficiale della CFS, la sindrome da affaticamento cronico ( o Encefalomielite Mialgica), una grave ed invalidante patologia fisica che certamente conoscerà ampiamente. I nostri concittadini europei britannici malati di CFS hanno ottenuto finalmente dal gennaio del 2002 (come mi ha confermato direttamente lo stesso ufficio del corrispondente ministero della salute locale contattato telematicamente[1]) il riconoscimento ufficiale che manca ancora in Italia. E’ un fatto molto grave per una serie di ragioni che passo velocemente a riassumere senza presunzione di completezza: la CFS e’ conosciuta già da molti anni e si registrano casi in tutto il mondo tanto che l’organizzazione mondiale della sanità cataloga la patologia già da tempo (codice Icd10 G93.3 ) e si schedano associazioni in tutto il mondo tra cui solo negli USA più di una per ogni stato; in Italia da almeno 10 anni viene studiata da alcuni centri (strutture ospedaliere pubbliche) che sulla base degli indici del CDC di Atlanta[2] (Centers for Disease Control) ed in seguito a scrupolosi esami clinici rilasciano diagnosi certa di CFS a chi ne e’ effettivamente affetto; un centro italiano sta partecipando attraverso una ricerca genetica alla ricerca; moltissimi medici in tutto il mondo si stanno occupando dello studio della CFS per individuarne presto una cura efficace. E noi istituzioni pubbliche in Italia?

In Italia le interrogazioni parlamentari sulla CFS risalgono almeno al 1998. Ne richiamo qui due trascrivendo anche le risposte per rendere evidente come l’ultima del 2004, sottosegretario On. A. Guidi, sia incredibilmente simile a quella del 1998. Di fatto si è lasciato trascorrere inutilmente 6 anni di sofferenze di tutti i malati italiani di CFS.

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