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A proposito del dott. pall


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11 risposte a questa discussione

#1 Dolly

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Inviato 17 dicembre 2008 - 12:09:01

Provo a linkare questo sito riguardante il protocollo del dr. Pall purtroppo tradotto col traduttore
http://translate.goo...t...cial&hs=xBu

#2 danis

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Inviato 17 dicembre 2008 - 21:17:19

sostanzialmente è quello che è già tradotto qui: http://www.cfsitalia...st=
"La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre" A. Einstein

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"tu cerchi la risposta, ma non devi cercare fuori la risposta, la risposta è dentro di te, e però è sbagliata!" Quelo

#3 Dolly

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Inviato 18 dicembre 2008 - 08:53:11

Si danis esatto, mi sembrava che nel mio link ci fosse qualche indicazione pratica di cura in più. Io ricerco soprattutto quelle, al di là delle teorie. Sto troppo male, ho bisogno di agire.

#4 danis

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Inviato 18 dicembre 2008 - 12:27:27

Si danis esatto, mi sembrava che nel mio link ci fosse qualche indicazione pratica di cura in più. Io ricerco soprattutto quelle, al di là delle teorie. Sto troppo male, ho bisogno di agire.

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lo pensavo anche io ed infatti ho controllato ma alla fine non mi sembra....

mi dispiace dolly. ti abbraccio
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#5 Cocci

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Inviato 18 dicembre 2008 - 12:32:22

lo pensavo anche io ed infatti ho controllato ma alla fine non mi sembra....

mi dispiace dolly. ti abbraccio

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il protocollo di Pall con i vari supplementi lo avvo posttao tempo fa ora lo riposto
in evidenza
"una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo ,perchè non contempla il solo Paese al quale l'umanità approda di continuo.E quando vi getta l'ancora ,la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela"
Oscar Wilde

#6 Dolly

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Inviato 16 gennaio 2009 - 17:08:01

A proposito di protocollo dr. Pall ho trovato questo sito
http://translate.goo...t...cial&hs=1Or

Messaggio modificato da Dolly, 16 gennaio 2009 - 17:08:58


#7 Falco

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Inviato 16 gennaio 2009 - 23:45:37

il dott. Pall attribuisce l'origine di MCS,CFS,FM….. all'instaurarsi di un circolo vizioso tra il perossinitrito, l'ossido nitrico e altro ;dopo un evento stressorio quale un virus ,battere ,trauma ecc..
Il formarsi nel corpo umano di questi prodotti ossidativi produce la disfunzione mitocondriale, che insieme ai problemi neurologici, è comune in tutte queste patologie.

Pall afferma che questo disordine una volta istaurato si sostiene da solo, cioè l’evento stressorio (virus batterio, trauma stress,ecc.) che lo ha provocato non sussiste più.

Di seguito posto un articolo che riporta uno studio fatto sugli effetti di un’infezione da polio-virus sui “mitocondri”( e come tutti sanno anche sul “sistema nervoso”) .

Secondo questo studio sia la disfunzione mitocondriale che quella neurologica sono sostenute dall’infezione in atto.

QUINDI è PROBABILE CHE IL DOTT. PALL (E QUASI TUTTI GLI ALTRI) NON VEDONO L’INFEZIONE PERCHè PROVOCATA DA UN AGENTE ANCORA SCONOSCIUTO.



Poliovirus Induces an Early Impairment of Mitochondrial Function by Inhibiting Succinate Dehydrogenase Activity http://www.sciencedi...7614f4ca93691f4

Inhibition of mitichondrial function during Poliovirus infection (Dr Michael Carter, University of Surrey)
Carter and his team have been examining how a persistent virus infection could affect the functioning of the cell. Their most recent work has focused on the effect of poliovirus, a member of the enterovirus family, on the energy-producing compartment of cells.


,..It is known that energy is released by a flow of electrons, so it is possible to find out at which step any blockage is occurring.

Carter has found that the effect of viral infection is blocking energy production mainly at ( or just past) the second stage, i.e. blocking the transport of electrons to the third stage.

Using special dyes, it was shown that mitochrondrial function is dramatically altered by poliovirus infection.

#8 Falco

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Inviato 16 gennaio 2009 - 23:50:20

Poi dato che ci sono e visto che intervengo poco ,volevo far notare (soprattutto a quelli del vecchio forun salutemed) che sempre più spesso ormai queste patologie vengono affiancate alla ME e GWS proprio perché molto simili o forse perché tutte facce della stessa malattia .

Mi ricordo che la dott.ssa Racciatti di Chieti quando lesse le teorie del dott. W.J.Martin che parlavano di queste cose (cioè :1)che la CFS era di origine virale 2) che queste patologie erano molto simili) mi disse che ciò non poteva essere perché il dott. Martin paragonava troppe malattie diverse tra loro,(ma?!?) e ….(sarà stata una battuta ) ..che la CFS non poteva essere virale perché altrimenti: operatori sanitari ,familiari, colleghi,ecc.,sarebbero stati tutti in pericolo.

Io non sono un infettivologo (come lo è lei) ma non credo che un virus si faccia di questi problemi

L’avrà detto sicuramente per togliermi dalla testa quella che pensava essere una mia fobia,
ma ha fatto la figura della persona “grande “che cerca di far credere al 15enne che se sarà bravo
la mattina del 6 gennaio la “befana “gli porterà i giocattoli.

Messaggio modificato da epione, 08 febbraio 2009 - 23:16:24


#9 danis

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Inviato 17 gennaio 2009 - 07:20:44

Felice di leggerti Epione,
a quello che ho capito io, Pall non dice che alla fine il virus non c'è più, dice che non è necessario che ci sia perchè il circolo vizioso una volta instauratosi riesce a mantenere da sè la sintomatologia di queste patologie e farle divenire croniche anche laddove avrebbero potuto essere soltanto un episodio temporaneo.

Trovo molto interessante l'aspetto "locale" del circolo che riuscirebbe a spiegare la quasi infinita variazione di sintomi da individuo ad individuo a seconda di quale punto dei tessuti si sia instaurato questo ciclo ormai viziato.

Ho un documento molto interessante sulla post-polio syndrome che spero di tradurre al più presto, vedremo che dice.....purtroppo di quello che hai postato tu è disponibile solo l'abstract
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#10 vivolenta

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Inviato 17 gennaio 2009 - 11:44:31

considerando l'unicità del singolo individuo, e l'unicità della risposta alle aggressioni dterminata credo da molteplici fattori ivi compreso il personale bagaglio genetico certamente non tutti hanno le stesse reazioni.. comunque considerazioni personali a parte, il punto secondo me è che si comincia a valutare la possibilità di un mal funzionamento dei mitocondri come cosa possibile, mentre a quanto ho capito sino a non molto tempo fa si consideravano solo le patologie mitocondriali come quelle che si hanno sin dalla nascita , la ricerca postata tempo addietro era considerata da molti rivoluzionaria, purtroppo credo che prima che chi di dovere cominci a tenerne conto dovremo aspettare che passi molta acqua sotto i ponti
parlo di questa ricerca: http://www.istockana...ticleid/2499545
NOTIZIA RIVOLUZIONARIA 1 persona su 200 ha una mutazione coinvolta nelle malattie mitocondriali sia le malattie che le disfunzioni mitocondriali sono piu comuni di quanto sino ad ora supposto…..
…..LA FONDAZIONE per i disordini MITOCONDRIALI (UMDF) ha annunciato una importante ricerca 1 persona su 200 ha una mutazione del DNA che potrebbe potenzialmente causare una malattia mitocondriale in loro o nei loro discendenti……….
……….le malattie mitocondriali sono il cuore di molte malattie croniche…..QUESTA ricerca è stata condotta da PATRICK CHINNERY , MMBS, PhD,MRCPath, FRCP Wellcome Senior Yellow in Genetica Clinica e Professore di Neurogenetica alla NEWCASTLE University in Inghilterra
…………..
………. Le malattie mitocondriali sono estremamente complicate e spesso non vengono diagnosticate o sono equivocate per anni. Si sviluppano quando i mitocondri, la principale fonte di energia del corpo, non funzionano adeguatamente. I mitocondri sono responsabili della produzione del 90% dell'energia necessaria al corpo per vivere e crescere. Siccome sono presenti in quasi tutte le cellule umane, la conseguente mancanza di energia per il loro malfunzionamento causa una malattia che colpisce praticamente tutti i tessuti del corpo. La gravità dei sintomi e come la malattia si manifesta varia
da persona a persona: si può soffrire di difficoltà respiratorie, crisi epilettiche incontrollabili e/o problemi digestivi o non essere in grado di camminare, parlare, vedere o sentire.

………
……….Il DNA mitocondriale codifica geni essenziali per la produzione di energia mitocondriale. La disfunzione mitocondriale rappresenta un'area assolutamente inesplorata della biologia umana di vitale importanza e, insieme alle malattie di cui detto sopra, è implicata anche in malattie autoimmuni come la sclerosi multipla e il lupus. Sebbene non si possa ancora affermare che la disfunzione mitocondriale causa questi problemi, è chiaro che i mitocondri sono coinvolti perchè il loro funzionamento è considerevolmente disturbato.
…………I mitocondri sono come delle centrali energetiche e si trovano in molte cellule;sono responsabili della produzione della energia. Sono anche importanti per il funzionamento dei neurotrasmettitori e sono concentrati maggiormente nelle cellule del cervello e del sistema nervoso centrale. Finora le stime erano ferme su 1 su 4000, mentre questo studio dimostra che il numero è 20 volte maggiore.Questo significa che una persona su 200 può sviluppare un tipo di disturbo mitocondriale, nel corso della vita, e che questo dipende in parte da cause ambientali.
…………………………….
……..In aprile il dr Wallace aveva riferito al Vaccine Safety Working Group del National Vaccine Advisory Committee che le troppe vaccinazioni in persone con disturbi mitocondriali erano una preoccupazione profonda,specie alla luce del caso di Hannah, che ricevette 9 vaccinazioni in una sola volta.
"Abbiamo sempre sostenuto di diradare le vaccinazioni quanto possibile perchè ogni volta che si vaccina si crea una situazione pericolosa, e se un bambino ha un sistema non perfettamente funzionante questo può scatenare altri problemi
clinici".
Questo per dire che bambini con mitocondri danneggiati possono anche avere sistemi immunitari danneggiati. Ovvero ogni bambino con un sistema immunitario non perfetto potrebbe non essere in grado di reggere nove vaccini in una volta
sola.
Il CDC ha detto che che i vaccini multipli sono sicuri "per bambini con un normale sistema immunitario....................... articolo completo in inglese vedi link sopra

ricerca publicata su:

http://www.sciencedi...bd4c8500c32af2f

Pathogenic Mitochondrial DNA Mutations Are Common in the General Population
Hannah R. Elliott1, David C. Samuels2, James A. Eden3, Caroline L. Relton3 and Patrick F. Chinnery1, 3


e ora ho trovato:

http://www.biomedcen.../1471-2334/6/15
Preliminary evidence of mitochondrial dysfunction associated with post-infective fatigue after acute infection with Epstein Barr Virus

Prova preliminare di disfunzione mitocondriale associata con post-infettiva acuta affaticabilità dopo l'infezione da Epstein Barr Virus
Suzanne Vernon D 1 1 , Toni Whistler 1 2 , Barbara Cameron 2 3 , Ian B Hickie 3 1 , William Reeves C 1 2 e Andrew Lloyd 2
1 1 Centri per il controllo delle malattie e la prevenzione, 1600 Clifton Road, Atlanta, Georgia 30333, Stati Uniti d'America
2 2 University of New South Wales, Sydney 2052, Australia
3 3 Brain Mind e Istituto di Ricerca, Università di Sydney, New South Wales, Sydney 2006, Australia

……………….
………………………Infezione da EBV in adolescenti o adulti vita comunemente risultati in sintomatico malattia conosciuta come mononucleosi infettiva, che è caratterizzata da febbre, faringite e linfoadenopatia. Mononucleosi infettiva in genere ha una febbrile fase della durata di 10 a 14 giorni. Nella maggior parte delle infezioni, un forte umorale e cellulare risposta è montato per controllare il virus. Tuttavia, circa il 10% dei soggetti con EBV-associati mononucleosi infettiva restare malati per almeno un anno [24, 25]. È stato recentemente dimostrato che una piccola percentuale di persone che restano malati con la sindrome da stanchezza cronica fino a 4 anni dopo la mononucleosi infettiva acuta [26]. Questo studio pilota usato l'espressione genica dei profili per determinare se il mancato recupero riflette alterato l'espressione genica associata ad un alterato ospitante risposta alla infezione da EBV acuta.

……………Perché mitocondri servire più prominente e funzioni cellulari essenziali, come l'energia omeostasi, di segnalazione e apoptosi, è ragionevole supporre che le modifiche in funzione mitocondriale possa influenzare la funzione immunitaria. In realtà, virale e immunitario fattori sono stati valutati in questi stessi argomenti e si è riscontrato che di post-infettivo fatica è stata associata ad un alterato modello di risposta immunitaria umorale nei confronti di antigeni EBV [36]. Un aumento del numero di apoptotic cellule del sangue periferico è stata dimostrata anche in pazienti con sindrome da stanchezza cronica [37, 38]. Sebbene il numero di soggetti in questo studio pilota è stato piccolo e solo 3800 sono stati valutati i geni, i nostri risultati preliminari disfunzione mitocondriale coinvolgono come una plausibile fisiologica perturbazione nella fase di post-infettivo fatica

Because mitochondria serve several prominent and essential cellular functions such as energy homeostasis, signaling and apoptosis, it is reasonable to surmise that alterations in mitochondrial function could affect immune function. In fact, viral and immune factors have been evaluated in these same subjects and it was found that post-infective fatigue was associated with an altered pattern of humoral immune response against EBV antigens [36]. An increase in the number of apoptotic peripheral blood cells has also been demonstrated in patients with chronic fatigue syndrome [37,38]. Although the numbers of subjects in this pilot study was small and only 3,800 genes were evaluated, our preliminary results implicate mitochondrial dysfunction as a plausible physiologic perturbation in post-infective fatigue

Conclusione
Una piccola percentuale di persone che sviluppano mononucleosi infettiva infezione da EBV seguenti rimanere malati con la sindrome da stanchezza cronica. L'espressione genica di profilazione è stato utilizzato per determinare se il mancato recupero riflette alterato l'espressione genica. I soggetti che non hanno da recuperare mononucleosi infettiva aveva alterato l'espressione genica risposta durante la fase iniziale di infezione da EBV rispetto a coloro che successivamente recuperati uneventfully. Ci sono stati diversi differentially espresso geni identificati tra cui gene coinvolto nella risposta immunitaria, l'apoptosi e ciclo cellulare. Un confronto dei profili di espressione genica precoce e tardiva seguenti EBV infezione è emerso che coloro che non hanno avuto recuperare differentially espresso geni mitocondriali implicare perturbazioni con il metabolismo degli acidi grassi, funzione mitocondriale e percorsi di apoptosi.

Conclusion
A small proportion of people that develop infectious mononucleosis following EBV infection remain sick with chronic fatigue syndrome. Gene expression profiling was used to determine whether failure to recover reflected altered gene expression. The subjects who did not recover from infectious mononucleosis had altered gene expression response during the early phase of EBV infection compared to those who subsequently recovered uneventfully. There were several differentially expressed genes identified including gene involved in the immune response, apoptosis and the cell cycle. A comparison of gene expression profiles early and late following EBV infection revealed that those who did not recover had differentially expressed genes implicating mitochondrial perturbations with fatty acid metabolism, mitochondrial function and apoptosis pathways.

Messaggio modificato da vivolenta, 17 gennaio 2009 - 11:50:14

Meglio cinghiale che pecora

#11 coriolanus

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Inviato 17 gennaio 2009 - 12:53:03

Mi ricordo che la dott.ssa Raccatti di Chieti quando lesse le teorie del dott. W.J.Martin ..che la CFS non poteva essere virale perché altrimenti: operatori sanitari ,familiari, colleghi,ecc.,sarebbero stati tutti in pericolo.

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e' scandaloso che qualcuno che si fa passare per "esperto" nel campo della cfs dica delle simili baggianate.
non e' sorprendente pero'. il problema e' che il 99,9% dei medici che si occupano di queste patologia o sono ignoranti di ricerche che dimostrano altrimenti oppure le ignorano in malafede come ad es coloro che ritengono la "patologia" di tipo psicosomatico.

Infezioni virali e/o batteriche, spesso piu' di una, sono infatti attive in molti pazienti. Questa non 'e una teoria, e' oramai assodato. Per quanto ne so, la ricerca piu' recente in questo campo (Maggio '08)e' quella del Dr Martin Lerner fatta su qualche centinaio di pazienti (vedi link sotto). Ma ve ne sono molte altre.

http://www.cfsitalia...?showtopic=3426

Un secondo problema e' che pochissimi medici hanno esperienza o conoscenza o accesso a metodi diagnostici adeguati per stabilire quando un'infezione e' cronica ma attiva.

Messaggio modificato da coriolanus, 17 gennaio 2009 - 12:56:05


#12 Falco

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Inviato 17 gennaio 2009 - 16:34:27

Per corionalus ;

come dicevo, forse la dottoressa Raccatti lo ha fatto per difendermi da quella che credeva una mia paura(era già convinzione), che lei ,assolutamente in buona fede , si sentiva +o- di escludere,
o forse come la chiesa che fino a 50anni fa non ci faceva leggere la bibbia perchè poteva essere “pericolosa”

Ho postato quell’articolo per dire (questo è il mio pensiero)che ci potrebbe essere una infezione attiva sconosciuta (che cioè non si conosce il germe che la provoca e quindi non ci sono esami che la rivelano) che apre la strada a tutte quelle infezioni (virali, batteriche, micotiche ecc.) che ormai tutti riconoscono ,come tu dicevi;
un po’ come succede con l’influenza la quale potrebbe risvegliare i virus erpetici e renderci vulnerabili a virus,batteri e miceti.


Per violenta e danis;

per quel che riguarda la risposta ad una malattia , le reazioni possono essere diversissime da individuo ad individuo per quasi tutte le malattie (specie quelle virali); i geni c’entrano
sicuramente così come le infezioni pregresse ,l’ambiente ecc. ;
tuttavia per me la cosa essenziale nel nostro caso è l’agente che la provoca e la sostiene.
Come avviene nell’epatite C , ci può essere chi la supera senza problemi, chi ne rimane fulminato, chi la cronicizza lievemente e chi severamente, ma il problema essenziale è hcv.


Ho postato quella “parte dell’articolo”(giusto danis) anche perchè negli studi del dott. W.J.Martin
www.ccid.org si parla che lo stealth virus (quello che provoca secondo Martin la cfs,me, ,fm,gws,………. ) ha una forte capacità (comune ad altri v.)di “fare proprie”le sequenze geniche di altri virus ,batteri , miceti ecc. e siccome sempre secondo lui è stato trasmesso all’uomo con i vaccini anti-polio ,
potrebbe aver assimilato dal polio-virus importanti sequenze geniche tali da provocare in chi lo contrae disfunzioni mitocondriali e neurologiche come in quell’articolo risulta capace il polio-v..

anche in quest’altro articolo si parla della similitudine tra infezione da polio-virus e cfs , me……..
http://www.name-us.o...s/DefHooper.htm

DA NOTARE UN’ALTRA COSA ( importantissima) ORAMAI ACCETTATA DAI MEDICI ALL’AVANGUARDIA (compresi Tirelli e Pizzigallo) NELLA LOTTA ALLA ME/CFS/FM…..(che da molto tempo Martin e altri sostengono ) cioè che il cervello ne è colpito e gli esami per vedere sono la RM e la SPECT.

ciao




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