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Perchè il CO-Monossido di carbonio intossica


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#1 romy

romy

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Inviato 11 gennaio 2006 - 23:03:58

Quelli che vado a postare sono vecchi miei post del 2003,che sono alla base della mia convinzione che la cfs,fm,sono patologie che dipendono dallo stress+tossine+lo stress ossidativo,mio vecchio cavallo di battaglia,all'epoca dei primi post su Salutemed.Credevo di aver perso tali post,che spiegano come un semplice stress emotivo o altro,si trasforma in CO endogeno capace di intossicarci concretamente dal di dentro,con la creazione di quei sintomi, che di solito colleghiamo alla cfs-fm.

Scusatemi se sono un po'tecnici,ma sono interessanti per farci capire cosa è lo stress e come ci fà ammalare.


Fonti di Monossido di Carbonio endogene (dall’interno del corpo)

Stress di qualsiasi genere producono un potenziamento della produzione di eme ossigenasi-1 (HO-1), il cosiddetto "enzima da stress universale" trovato in tutto il corpo, che si decompone dalle proteine eme in ferro, biliverdina (che è quindi convertita poi in bilirubina, un potente antiossidante) e monossido di carbonio. Gli stress che sono stati indicati causano di produzione di HO-1 negli animali e negli esseri umani includono il calore, la luce, il suono, gli odori, i campi elettromagnetici, le infezioni, i traumi fisici e la tensione mentale o psicologica. Lo stress cronico in un qualunque di questi sentieri porta così alla distruzione cronica dell’eme e all’avvelenamento cronico di bassi livelli di CO. La capacità di così tanti tipi di stress fisici e biologici, chimici e mentali di produrre HO-1 spiega perché i sintomi principali da stress cronico sono così simili all’avvelenamento da CO indipendentemente dagli stressanti (vedete sintomi, sotto). L’attività dell’HO-1 indotto da stress e l'attività relativamente costante di un altro isoenzima, HO-2, che non rispondono allo stress, incidono insieme per almeno il 75% della produzione di CO del corpo umano. Altre sorgenti di CO includono l'auto ossidazione dei fenoli, dei flavenoidi e alometani, la foto-ossidazione di composti organici e la perossidazione lipidica dei lipidi della membrana.

L’attività HO può essere misurata direttamente nel sangue e in diversi organi, ma naturalmente varia ampiamente, mentre i livelli di CO endogeni, che includono anche qualsiasi contributo esogeno, possono essere misurati direttamente nel respiro, nel sangue o nel muscolo. Le più comuni misurazioni del livello di carbossiemoglobina (COHb) identificano solamente la percentuale d’emoglobina che è legata al CO, ma questo è normale nei casi d’avvelenamento cronico da bassi livelli di CO e anche nei casi acuti non coerentemente riferiti ai sintomi.



SINTOMI DI AVVELENAMENTO CRONICO DA BASSI LIVELLI DI MONOSSIDO DI CARBONIO

Che sia di origini esogene o endogene, il CO nel corpo umano può essere utilizzato o conservato in vari modi fino a quando infine non è espulso. Il CO si lega molto più aggressivamente dell’ossigeno a tutte le proteine eme, specialmente all’emoglobina (Hb). Nel fare questo, riduce il numero di Hb collegati e disponibili per trasportare l’ossigeno e rende più forte il rimanente legame d’ossigeno. Nel muscolo, il CO lega in modo più aggressivo dell’ossigeno la mioglobina (la proteina principale eme nel muscolo) e interferisce così con l’uso dell'ossigeno durante l’attività, specialmente nel muscolo cardiaco.

Il CO attiva cyclase guanilico, che produce GMP ciclico e ossido nitrico sintase, che fa NO, ma danneggia anche il metabolismo dell’energia mitocondriale e la funzione dei citocromi, necessarie per la disintossicazione. Il CO innesca anche uno stress vascolare ossidativo (per produzione di cellula endoteliane di NO e perossinitrito ) e perossidazione dei lipidi del cervello. Molto significativamente, il CO agisce come un neurotransmettitore gassoso nella modulazione di molte funzioni critiche tra cui il tasso della respirazione, la frequenza del battito cardiaco, la vasodilatazione, apprendimento, la memoria e l’adattamento durevole agli stimoli sensoriali (es. odori).

Poichè l'avvelenamento cronico da bassi livelli di CO danneggia l’ossigenazione del tessuto, qualsiasi organo può essere interessato, con il cervello, con il cuore e i polmoni essendo i più sensibili agli effetti del CO. I sintomi più comuni d’avvelenamento cronico da CO sono in effetti gli stessi di quelli dell’avvelenamento acuto, salvo che possono variare notevolmente nel tempo siccome si acutizzano e diminuiscono in risposta alle esposizioni da CO, non solo esogene, ma anche in risposta a qualsiasi stimolo cronicamente stressante, poiché tutti questi stimoli producono HO-1 per rompere le proteine eme in CO (vedere fonti endogene, sopra).


10 sintomi comuni d’avvelenamento da monossido di carbonio

Cefalea
Fatica, debolezza
Dolori muscolari, crampi
Nausea, vomito
Disturbi allo stomaco, diarrea
Confusione, perdita della memoria
Vertigine, incoordinazione
Dolore al torace, tachicardia
Respiro difficile o superficiale
Alterazioni dell’udito, della vista, dell’olfatto, del gusto o del tatto.

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Iosto'conChiara

 

Quando le voci in te parlano di fine;

quando la mente dice che hai perduto;

quando credi che sia impossibile;

eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;

e fai ancora un altro passo;

Lì è dove termina l'Uomo;

Lì è dove comincia Dio.

 

Mentre si aspettano future ricerche è importante per prima cosa non
nuocere.

Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.

 

"Nessun Medico può dire che una malattia é Incurabile.
Affermarlo é come offendere Dio, la Natura e disprezzare il Creato.
Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere,
per la quale Dio non abbia una cura corrispondente
".
                                                                                              Paracelso

 

“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

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Mio collegamento

Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.


Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.

 

Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.

Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......

 

https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY

 

 

 

 

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#2 enrica2010

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Inviato 28 giugno 2010 - 13:25:24

ecco qui...quello che fa lo stress..
ma come diminuire il monossido di carbonio?con cellfood?
ho letto che il fumo, secondo te, non farebbe così male a potenziali intossicati da CO, perchè, forse per il principio omeopatico dei "simili"?
non so se hai visto che l'ntossicazione da CO si può misurare..
http://www.infoamica...1&sa=28&art=273

Messaggio modificato da enrica2010, 28 giugno 2010 - 13:26:45





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