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ASSOCIAZIONE AIOB


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2 risposte a questa discussione

#1 vivolenta

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Inviato 05 aprile 2008 - 09:05:19

http://www.aiob.it/home.htm


informazioni rimozioni odontoiatria olistica eccetera...
L' AIOB è un'associazione culturale svincolata da condizionamenti politici, economici ed accademici, che promuove informazioni e formazione qualificata e libera.
L'AIOB. si propone di divulgare, e praticare attraverso i propri associati, metodi, tecniche e protocolli di lavoro inerenti nuovi concetti di una Odontoiatria, più rispettosa del paziente e degli operatori, comunque basata sugli imprenscindibili principi dell'Odontoiatria classica.
Meglio cinghiale che pecora

#2 bodj

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    CNR-MCS
    Campagna Nazionale per il Riconoscimento della
    Sensibilità Chimica Multipla e sindromi sovrapponibili

Inviato 12 aprile 2008 - 15:49:01

http://www.aiob.it/home.htm 
informazioni rimozioni  odontoiatria olistica eccetera...
L' AIOB è un'associazione culturale svincolata da condizionamenti politici, economici ed accademici, che promuove informazioni e formazione qualificata e libera.
L'AIOB. si propone di divulgare, e praticare attraverso i propri associati, metodi, tecniche e protocolli di lavoro inerenti nuovi concetti di una Odontoiatria, più rispettosa del paziente e degli operatori, comunque basata sugli imprenscindibili principi dell'Odontoiatria classica.

 


Avete letto bene prima di segnalare questa associazione?
All´estero non ho mai visto una associazione di dentisti ambientali parlare di psicosomatica, Hamer e altre amenitá del genere...
www.ama-mcs.it
Association Vs. Enviromental Diseases and Multiple Chemical Sensitivity

www.riconoscimentomcs.it

Immagine inserita
CNR-MCS Campagna Nazionale per il Riconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla (MCS)

#3 joseph1951

joseph1951

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Inviato 12 aprile 2008 - 19:40:30

Avete letto bene prima di segnalare questa associazione?
All´estero non ho mai visto una associazione di dentisti ambientali parlare di psicosomatica, Hamer e altre amenitá del genere...

 


Caro Bodj,

Visto che nel tuo post c'e' un link inerente ad un articolo di Hooper sulla Psichiatria, posto un documento in Word contenente vari siti web inglese ed italiani in cui si parla del Professor Thomas Szasz, Professore Emerito di Psichiatria in una Universita di New York. Il Prof Szasz da oltre 40 anni critica l'atteggiamento degli psichiatri: e' considerato l'antipsichiatra per autonomasia".

Ecco uno dei suoi articoli:
Moltissimi libri di Szasz sono tradotti anche in italiano
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Il Manifesto di Thomas Szasz
— traduzione a cura di Tristano Ajmone —

1. «Mito della malattia mentale» — La malattia mentale è una metafora (malattia metaforica). Il termine «malattia» denota un processo biologico, dimostrabile, che attacca il corpo degli organismi viventi (piante, animali, e uomini). Il termine «malattia mentale» è riferito ai pensieri, ai sentimenti ed ai comportamenti indesiderati delle persone. La classificazione di pensieri, sentimenti, e comportamenti come malattie è un errore logico e semantico, come la classificazione della balena come un pesce. La balena non è un pesce, la malattia mentale non è una malattia. Individui affetti da malattie cerebrali (disfunzioni del cervello) o renali (disfunzioni delle reni) sono letteralmente malati. Individui affetti da malattie mentali (disfunzioni del comportamento) sono metaforicamente malati. La classificazione del mal-comportamento come malattia fornisce una giustificazione ideologica per il controllo sociale sotto forma di cura medica sponsorizzata dallo Stato.
2. Separazione della Psichiatria dallo Stato — Se riconosciamo che la «malattia mentale» è una metafora per pensieri, sentimenti, e comportamenti disapprovati, dobbiamo riconoscere anche che la funzione primaria della Psichiatria è il controllo del pensiero, degli stati d’animo, e del comportamento. Quindi, come con la Chiesa e lo Stato, la Psichiatria e lo Stato devono essere separati da un «muro». Al contempo, lo Stato non deve interferire con le pratiche di salute mentale tra adulti consenzienti. Il ruolo degli psichiatri e degli esperti in salute mentale rispetto alla legge, il sistema scolastico, e altre organizzazioni, deve essere simile al ruolo rivestito dai ministri di culto in suddette situazioni.
3. Presupposto di competenza — Siccome essere accusati di malattia mentale è simile ad essere accusati di un crimine, dobbiamo presumere che gli «imputati» psichiatrici siano mentalmente competenti, così come presupponiamo che le persone imputate di crimini siano legalmente innocenti. Gli individui incolpati di violazioni penali, civili, o interpersonali, non dovrebbero mai essere trattate da incompetenti solamente in base alle opinioni degli esperti della salute mentale. L’incompetenza deve essere un accertamento giuridico e l’«accusato» deve poter usufruire della rappresentazione legale e del diritto ad un equo processo da parte di una giuria.
4. Abolizione dell’internamento psichiatrico coatto — L’ospedalizzazione psichiatrica coatta è un’incarcerazione camuffata da cura medica; è una forma di controllo sociale mascherato che sovverte la legislazione. Nessuno deve essere privato della libertà se non per l’aver commesso crimini, e solo dopo un equo processo da parte di una giuria orientata da iter probatori. Nessuno deve essere trattenuto contro la propria volontà in un edificio chiamato «ospedale», e in nessun altro istituto medico, in base all’opinione di un esperto. Deve esserci una chiara distinzione e separazione tra medicina e diritto penale, tra cura e punizione, tra ospedale e carcere. Nessuna persona deve essere detenuta coercitivamente per scopi altri che non la punizione, o in istituti altri che non quelli formalmente definiti come parte del sistema di giustizia criminale statale.
5. Abolizione dell’assoluzione per infermità mentale — L’infermità mentale è un concetto giuridico che implica la risoluzione da parte della corte circa l’incapacità di intendere e di volere di una persona, e che quindi essa non può essere ritenuta responsabile per un’azione altrimenti considerata criminale. Le opinioni degli esperti circa le «condizioni mentali» degli imputati devono essere considerate inammissibili in tribunale, così come le opinioni degli esperti circa le «condizioni religiose» degli imputati vengono considerate inammissibili. Nessuno deve essere discolpato dall’aver violato la legge, o da qualsiasi altra violazione, in base al cosiddetto «parere dell’esperto» fornito dagli psichiatri o dagli esperti in salute mentale. Esentare una persona dalla responsabilità per un suo atto, altrimenti considerato criminale, sulla base della sua incapacità di intendere e di volere è un atto di misericordia giuridica camuffato da azione medico-scientifica. Mostrarsi misericordiosi o spietati verso i criminali è una questione morale e giuridica, priva di legami con la perizia (reale o presunta che sia) dei professionisti medici e della salute mentale.
6. Nel 1798, gli Americani si trovarono di fronte al compito di abolire la schiavitù, pacificamente e senza violare i diritti altrui. Si rifiutarono di affrontare quell’inquietante compito, e noi stiamo ancora pagando il prezzo del loro rifiuto. Nel 1998, noi Americani ci troviamo di fronte al compito di abolire la schiavitù psichiatrica, pacificamente e senza violare i diritti altrui. Noi accettiamo questo compito e ci impegniamo a lavorare in direzione del suo successo. Così come i nostri avi Americani rimpiazzarono infine la servitù forzata (schiavitù-merce) con rapporti contrattuali tra datore di lavoro e dipendente, noi intendiamo rimpiazzare la psichiatria coercitiva (schiavitù psichiatrica) con rapporti contrattuali tra prestatore di cura e cliente.
Thomas Szasz, Marzo 1998.
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