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Aspetti medico-legali ed assicurativi della FMS


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#1 VITTORIA

VITTORIA

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Inviato 08 giugno 2007 - 00:28:53

Dal Sito dell’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica Onlus A.I.S.F.

http://www.sindromef...o_v_marsico.php

V Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica - Onlus
Milano - 3 Febbraio 2007

Aspetti medico-legali ed assicurativi della Sindrome Fibromialgica


Dottor Antonio Marsico
OC Umberto I, Mottola (Ta)
SC di Lungodegenza medica e riabilitativa - Ambulatorio di Reumatologia



Dr. Marsico


Le Malattie reumatiche sono tra le patologie a più alto impatto sociale, sia per costi diretti che per costi indiretti ed intangibili; tra i costi indiretti, vi è il capitolo riguardante la inabilità temporanea (o malattia comune), l'Invalidità. Il malato reumatico (MR) soffre quasi sempre di una patologia a decorso cronico ed invalidante, che lo limita significativamente nell'espletamento dell'attività lavorativa e/o più genericamente nelle attività quotidiane. Si sottopone inoltre periodicamente ad un monitoraggio clinico e laboratoristico che rendono possibile una valutazione dello stato di malattia e della sua evoluzione ai fini terapeutici. Il MR può conoscere anche un iter medico - legale valutativo della malattia che lo ha colpito a causa di istanze inoltrate ad Enti pubblici e/o privati per il riconoscimento di benefici previsti dalla legge. Entrambi i percorsi, clinico e medico - legale, sono regolati da protocolli specifici che talvolta non coincidono. Le definizioni di attività di malattia che hanno un valore in ambito clinico apparentemente scontato ed intuitivo (lieve, grave, in remissione, in riacutizzazione etc), a volte possono avere diversa stima in ambito medico - legale perché diversi sono i criteri di giudizio. Intuitiva è la necessità, da parte del reumatologo o del clinico in generale e del medico valutatore, di ricercare un linguaggio ed un criterio di valutazione per quanto possibile comune ai due ambiti. Saranno illustrati i principali ambiti medico - legali del nostro Stato (Invalidità civile, Legge 104, INPS, INAIL, etc) e come un MR affetto da Fibromialgia possa essere valutato. Aspetti di discussione ci sono forniti proprio dalle patologie di tipo "funzionale" quali per esempio la Fibromialgia che, per la negatività della comune routine di laboratorio e strumentale, ha diagnosi clinica. Quali criteri può adottare un medico legale per stimare un paziente fibromialgico quando il laboratorio e gli esami radiografici sono negativi? Necessaria appare una collaborazione tra Ministero della Salute, Società scientifiche, Enti previdenziali ed Associazioni di pazienti per percorrere un iter comune che possa portare a redigere delle griglie di valutazione medico - legale della Fibromialgia.
VITTORIA
Amministrazione CFSitalia

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