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Synacthen depot


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2 risposte a questa discussione

#1 Dolly

Dolly

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Inviato 21 dicembre 2006 - 12:09:05

Chi conosce e magari ha usato il synachten depot? Mi è stato proposto.


Buon Natale a tutti gli amici del forum!

#2 romy

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Inviato 21 dicembre 2006 - 14:21:29

BUON NATALE ANCHE A TE DOLLY. ROMY


Synachten Depot (Tetracosactide: ACTH sintetico), che agisce sulla corteccia surrenale, ha la funzione di provocare la secrezione di cortisone endogeno (che ha notoriamente potere antinfiammatorio, e può contribuire a ridurre, oppure eliminare, la necessità di trattamenti farmacologici o strumentali esogeni diretti allo stesso scopo) con un ritmo più naturale di quanto ottenibile ricorrendo ad una somministrazione cortisonica. Ovviamente, nei casi in cui necessiti un effetto più rapido, il trattamento cortisonico è preferibile.



NOVARTIS FARMA Sp
A PRINCIPIO ATTIVO:
Tetracosactide esacetato pari a 1 mg di base.
ECCIPIENTI:
Zinco cloruro; fosfato bisodico anidro; sodio cloruro; alcool benzilico; sodio idrato;acqua per preparazioni iniettabili.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Preparato ormonale.
INDICAZIONI:
MESENCHIMOPATIE:
artrite reumatoide ed altre affezioni reumatiche, inclusa la malat-tia reumatica; artropatia psoriasica, dermatomiosite, lupus eritematoso; periarterite nodosa. A
FFEZIONI DEL TUBO DIGERENTE:
colite ulcerosa.
AFFEZIONI CUTANEE:
forme croniche che reagiscono aicorticosteroidi; altre forme cutanee generalizzate, bollose ed esfoliative; dermatite erpetiforme
di Duhring; eritrodermie in genere; psoriasi pustolosa.
NEFROPATIE:
sindrome nefrotica.
AFFEZIONI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE:
fasi evolutive acute della sclerosi a placche e della nevrite retro-bulbare; certe forme di polinevrite, compresa la sindrome di Guillain-Barre` (poliradicolite); paresi facciale periferica; encefalopatia mioclonica infantile con ipsaritmia; edema cerebrale.
PER STIMOLARE IL CORTICOSURRENE:
come misura precauzionale quando si conclude una corticotera-pia. Si tenga tuttavia presente che, specie nei trattamenti protratti con corticosteroidi, la somministrazione di questi ultimi non deve essere sospesa fino a quando opportuni tests difunzionalita` non abbiano accertato che il corticosurrene e` in grado di sopperire alle necessita` dell`organismo.
COME COADIUVANTE IN ONCOLOGIA:
in fase pre-operatoria per migliorare la delimi-tazione dei tumori in campo operatorio e le condizioni generali di salute; in fase post-operatoria per accorciare la convalescenza e migliorare la compatibilita` con la terapia di irradiazione equella citostatica; come terapia a lungo termine palliativa dei tumori non operabili.
CONTROINDICAZIONI:
ASSOLUTE. Ipersensibilita` gia` nota verso il farmaco, psicosi acute, affezionimicotiche sistemiche, sclerodermia, osteoporosi, herpes simplex oculare, interventi chirurgici recenti, ulcera peptica in atto o pregressa, insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione, sin-drome di Cushing, malattie infettive (a meno che non vengano somministrati contemporaneamente antibiotici). Qualora la somministrazione di ACTH o di glicocorticoidi sia categorica peril paziente, si potra` fare comunque ricorso a Synachten Depot. R
ELATIVE. Ipersensibilita` all`ACTHnaturale. Nei pazienti gia` in trattamento per diabete o ipertensione si devono rivedere le posologie dei farmaci ipoglicemizzanti od ipotensivi quando si istituisce una terapia con SynacthenDepot.
EFFETTI INDESIDERATI:
Quantunque la quota di sensibilizzazione dovuta a Synacthen Depot sia mini-ma, sono state tuttavia descritte reazioni allergiche. Nei pazienti con affezioni allergiche in atto o con diatesi allergica e` possibile il manifestarsi di reazioni di ipersensibilita` a Synacthen Depot;queste, in rari casi, possono assumere un aspetto di gravita` e consistere in una reazione anafilattica che, di norma, insorge entro i primi 30 minuti dall`iniezione. Pertanto, come in tutti i trat-tamenti che possono implicare reazioni allergiche, le iniezioni di Synacthen Depot vanno praticate sotto controllo del medico ed il paziente deve essere adeguatamente sorvegliato. L`im-piego di Synacthen Depot in soggetti portatori di affezioni allergiche va riservato a quei casi in cui le usuali misure di terapia non abbiano conseguito una valida risposta terapeutica e se leloro condizioni sono sufficientemente gravi da giustificare il ricorso al tetracosactide. Le reazioni di tipo anafilattico sono per lo piu` evitabili se, alla comparsa dei primi segni di reazione aller-gica cutanea o generale (intenso arrossamento e dolore alla sede dell`iniezione, eritema, prurito, orticaria, senso di malessere generale, dispnea), se ne sospende la somministrazione. Se cio`nonostante dovesse manifestarsi un incidente piu` serio, di tipo anafilattico, si raccomanda l`immediata adozione delle misure del caso: somministrazione per via endovenosa di 0,1-0,5 mgdi adrenalina e di elevate posologie, eventualmente ripetute, di corticosteroidi. La somministrazione di ACTH puo` determinare ipertrofia del corticosurrene. In corso di terapia prolungata sipossono verificare effetti collaterali imputabili all`aumentata secrezione di corticosteroidi e precisamente alterazioni del bilancio idro-elettrolitico, soprattutto ipokaliemia, che raramente ed inpazienti particolarmente predisposti, possono arrivare all`ipertensione ed all`insufficienza cardiaca congestizia. Alterazioni muscoloscheletriche, quali osteoporosi, miopatie, fragilita` ossea.Complicazioni a carico dell`apparato gastro-intestinale, che possono arrivare fino alla comparsa ed all`attivazione di ulcera peptica. Alterazioni cutanee quali ritardi nei processi di cicatrizzazio-ne, assottigliamento e fragilita` della cute. Alterazioni neurologiche quali vertigini, cefalea ed aumento della pressione endocranica. Disendocrinie quali irregolarita` mestruali, aspetto simil-cushingoide, interferenza con la funzionalita` dell`asse ipofisi-surrene, particolarmente in momenti di stress; diminuita tollerabilita` ai glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito la-tente, nonche` aumentata necessita` di farmaci ipoglicemizzanti nei diabetici. Complicazioni oftalmiche quali cataratta posteriore subcapsulare ed aumentata pressione endoculare. Nega-tivizzazione del bilancio dell`azoto per cui, nei trattamenti prolungati, la razione di proteine deve essere adeguatamente aumentata.
PRECAUZIONI D`IMPIEGO:
L`uso di ACTH deve essere evitato quando sia dimostrabile una insuffi-cienza primaria o una iperfunzione del corticosurrene. Nei pazienti in terapia prolungata con
ACTH, sottoposti a particolari stress, e` necessaria la contemporanea somministrazione di cor-ticosteroidi. Durante la somministrazione di ACTH possono verificarsi infezioni intercorrenti o possono essere mascherati alcuni segni di infezione. In questi casi va sempre valutata l`oppor-tunita` di istituire una adeguata terapia antibiotica. In corso di terapia prolungata, se si dovesse verificare un`alterazione del bilancio elettrolitico, e` opportuno adeguare l`apporto di sodio e dipotassio. I pazienti sotto terapia con ACTH non devono essere vaccinati contro il vaiolo. Altri procedimenti immunizzanti non vanno intrapresi in pazienti che ricevono ACTH, specialmentead alte dosi, a causa di possibili rischi di complicazioni neurologiche e di insufficiente risposta anticorpale. L`uso nella tubercolosi attiva va limitato ai casi di malattia fulminante o dissemina-ta, nei quali l`ACTH va usato con appropriata terapia antitubercolare. Se esso viene somministrato in pazienti con tubercolosi latente o con risposta positiva alla tubercolina, e` necessariauna stretta sorveglianza, in quanto si puo` verificare una riattivazione della malattia. Nella terapia prolungata questi soggetti devono ricevere una chemioprofilassi. Nella primissima infanzia ilprodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita`, sotto il diretto controllo del medico. Uno stato di insufficienza surrenale secondaria, indotta dall`ACTH puo` essere minimizzato conuna riduzione graduale del dosaggio. Questo tipo di relativa insufficienza puo` persistere per mesi dopo la sospensione della terapia. Quindi, in qualsiasi situazione di stress che si manife-stasse in questo periodo, la terapia ormonica dovrebbe essere ripresa. Nei pazienti ipotiroidei o affetti da cirrosi epatica la risposta all`ACTH puo` essere aumentata. La posologia di manteni-mento deve essere sempre la minima capace di controllare la sintomatologia: una riduzione posologica va fatta sempre gradualmente. Quando ACTH e corticosteroide sono daticongiuntamente, occorre procedere ad un conveniente adeguamento della terapia in atto per l`affezione fondamentale. Durante la terapia possono manifestarsi alterazioni psichiche di variogenere: euforia, insonnia, mutamenti dell`umore e della personalita`, depressione grave o sintomi di vera e propria psicosi. Una preesistente instabilita` emotiva o tendenze psicotiche possonoessere aggravate dall`ACTH. L`ACTH deve essere somministrato con cautela nei seguenti casi: diabete, colite ulcerativa non specifica con pericolo di perforazione, ascessi e infezioni pioge-niche in genere, diverticolite, anastomosi intestinali recenti, insufficienza renale, miastenia grave. Quando la posologia individuale viene stabilita con cura si puo` pressoche` escludere unainibizione dell`accrescimento staturale. Tuttavia, nei bambini sottoposti a terapia prolungata e` bene sorvegliare attentamente la crescita e lo sviluppo. Si sono verificati alcuni casi di shockanafilattico, anche mortali, in soggetti asmatici.
AVVERTENZE SPECIALI:
GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO. E` controindicato in gravidanza e durante l`allat-tamento. E
FFETTI SULLA CAPACITA` DI GUIDARE AUTOVEICOLI O DI UTILIZZARE MACCHINE. Poiche` Sy-nacthen Depot puo` avere un effetto sul sistema nervoso centrale, i pazienti devono prestare
particolare attenzione durante la guida o l`utilizzo di macchinari.
INTERAZIONI:
I pazienti gia` in trattamento con farmaci per il diabete mellito o per ipertensionearteriosa moderata o grave devono adattare i dosaggi di questi farmaci iniziando un trattamento
con Synacthen Depot.
POSOLOGIA:
Iniziare con 1 mg per via intramuscolare al giorno. In genere basta somministrareper via intramuscolare profonda 1 mg di Synacthen Depot ogni 2-3 giorni; nei casi gravi ed in
oncologia la dose iniziale e` di 1 mg ogni 12 ore. Nei casi d`urgenza si puo` iniziare il trattamentoper fleboclisi impiegando Synacthen ad azione pronta, fiala liofilizzata, per uso endovenoso. A giudizio del medico si puo` spesso ridurre la posologia iniettando 0,5 mg ogni 2-3 giorni, oppure1 mg ogni settimana o ad intervalli ancora maggiori. Nei bambini le dosi vanno di solito dimezzate. Prima dell`uso agitare brevemente la fiala fino a quando la sospensione presenti opale-scenza uniforme. 1 mg di Synacthen Depot corrisponde per attivita` a circa 100 U.I. di ACTH.
SOVRADOSAGGIO:
Un eventuale iperdosaggio di Synacthen Depot puo` provocare transitoriamenteuna ritenzione idrica (aumento del peso corporeo) o una iperattivita` del corticosurrene (sindrome cushingoide). In questi casi si dovra` sospendere temporaneamente il preparato oppure ri-durne la posologia, dimezzando le dosi o distanziando le somministrazioni (ad esempio, ogni 5-7 giorni).
SCADENZA E NORME DI CONSERVAZIONE:
Proteggere dalla luce. Conservare in frigorifero (2-8-oC).

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Iosto'conChiara

 

Quando le voci in te parlano di fine;

quando la mente dice che hai perduto;

quando credi che sia impossibile;

eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;

e fai ancora un altro passo;

Lì è dove termina l'Uomo;

Lì è dove comincia Dio.

 

Mentre si aspettano future ricerche è importante per prima cosa non
nuocere.

Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.

 

"Nessun Medico può dire che una malattia é Incurabile.
Affermarlo é come offendere Dio, la Natura e disprezzare il Creato.
Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere,
per la quale Dio non abbia una cura corrispondente
".
                                                                                              Paracelso

 

“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

YungRalphPooter.jpg


Mio collegamento

Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.


Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.

 

Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.

Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......

 

https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY

 

 

 

 

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#3 Dolly

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Inviato 22 dicembre 2006 - 09:50:29

Grazie Romy, avevo trovato anch'io quelle notizie!
Mi interessava sapere se qualcuno ha provato.

Sono diventata molto paurosa, temo sempre di stare peggio! Anche perchè sono sensibilissima a qualsiasi sostanza!


Ancora tanti auguri.




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