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Il trailer e le informazioni per ordinarlo sono QUI
Video dr Martin Lerner -- convegno IIME 05-2008
#1
Inviato 25 ottobre 2008 - 20:41
http://www.cfsviralt...video/2008.html
Link al suo sito
http://www.cfsviralt...ment/index.html
Dettagli dello studio (inglese) sono a p.14 del seguente.
http://www.investinm...0Conference.pdf
Un riassunto della presentazione (presa da altro sito) fatto con traduttore automatico:
La ricerca del Dott. Lerner indica che la gestione farmacocinetica anti-herpesvirus a lungo termine con valacyclovir/valganciclovir fornisce benefici significativi a lungo termine per un determinato gruppo di pazienti di ME/CFS. Il Dott. Lerner ha identificato due gruppi specifici di pazienti; (a) uno con infezione di Herpesvirus (EBV, HHV6, HCMV) senza altre co-infezioni e (b) un altro gruppo con infezione di Herpesvirus ma anche altre co-infezioni quali la malattia di Lyme, la babesiosi, la febbre reumatica e la miocardite di micoplasma Pneomoniae. Il Dott. Lerner è uno specialista di ME/CFS con più esperienza nel mondo con venti anni di esperienza nello studio di ME/CFS ed esperienza specifica nel trattamento con antivirali a lungo termine di pazienti con infezione da herpesvirus.
Sintesi della presentazione
Il Dott. Lerner ha dichiarato che è la sua ipotesi che ME/CFS è il risultato di virus che il corpo non ha controllato. Il Dott. Lerner allora ha parlato della sua esperienza con antivirali quale valacyclovir ed ha compreso le descrizioni degli studi sulle piccole prove che ha pubblicato. Ha detto che questi studi hanno indicato che alcuni pazienti potrebbero essere curati con successo con antivirali. Ha precisato che antivirali diversi hanno funzionato per virus differenti e quindi e’ importante conoscere quali virus rappresentano un problema per il paziente. Il Dott. Lerner ha parlato di come i pazienti con ME/CFS hanno avuto anomalie cardiache compreso l'oscillazione anormale piana o i t-waves invertiti a 24 monitor di ora ECG ed alla parete cardiaca anormale fanno segno a a riposo (11.5%) e sforzo (24.1%). Le biopsie cardiache dai pazienti di ME/CFS (non raccomandate dal Dott. Lerner perche’ queste queste causano complicazioni pericolose per i pazienti) hanno mostrato la cardiomiopatia non-inflammatory con scompiglio del myofiber, myofiber cadono fuori, apoptosis e fibrosi cardiaca del rimontaggio. Il Dott. Lerner inoltre ha segnalato alcuni nuovi dati. La fonte sono suoi pazienti di ME/CFS (187) che lui aveva trattato con antivirali durante gli ultimi 6 anni. Alcuni di questi hanno avuto un singolo virus (EBV 27.5%, CMV 13.8% e HHV6 1.4%) mentre altri hanno avuto virus multipli di ogni combinazione. Per quelli con EBV la durata media del trattamento con antivirali era di 3.1 anni e per EBV più altri i virus erano di 3.5 anni. Il trattamento è stato continuato fino a che l’indice EI (Energy Index) non raggiungesse otto quindi l'antivirale viene gradualmente ridotto, arrestato o continuato a seconda della risposta individuale al fine di mantenere il livello di EI raggiunto (cioè il livello di salute). Il campione generale ha avuto una media di EI all’inizio di 4.2 e un aumento medio di 1.8 punti di EI dopo che il trattamento antivirale a lungo termine (piccole differenze fra la figura che ha segnalato al congresso ed a quelli nello studio). Può essere che le cifre segnalate al congresso abbiano compreso l'aggiunta di più pazienti a causa del periodo di tempo dalla presentazione dello studio). Questo aumento è statisticamente significativo (cioè non è dovuto chance). Il Dott. Lerner inoltre ha segnalato che si son verificate miglioramenti nelle anomalie del cuore. Segnala che i suoi pazienti non hanno avvertito tossicità o effetti secondary dovuti ad antivirali. Il protocollo consiste nel provare il trattamento sul paziente per un anno ma se non vi è alcun miglioramento in quella fase il trattamento viene interrotto (questi pazienti interrotti sono stati esclusi dai risultati). Il Dott. Lerner ha accennato che sta progettando di preparare un DVDs che sarà a disposizione a medici per aiutarli nel loro trattamento dei pazienti con ME/CFS. Sembra che questo darà una descrizione completa del suo protocollo." Il Dott. Lerner ha sottolineato che non permette ai suoi pazienti di fare alcun esercizio fisico / sforzo fino a quando il loro indice EI non sia almeno sette. Ha rilevato che quando pazienti con un EI inferiore a sette fanno esercizio/sforzo fisico cio’ deteriora loro salute.
#2
Inviato 28 ottobre 2008 - 00:20
è una vita che lo vado dicendo.........
#3
Inviato 28 ottobre 2008 - 17:37
Questa è la risposta:
The cost of a new patient visit with Dr. Lerner is $1,000 US Dollars. This includes history and physical, lab work done here in his office and, if required, a chest x-ray and EKG.
This upfront charge does not include any blood-work drawn in his office that is sent out to a specialty lab. The specialty lab will bill you directly and the specific tests ordered are based on Dr. Lerner's initial findings.
Any additional diagnostic testing that Dr. Lerner may deem necessary based on your initial exam is also an additional charge (holter monitor, echocardiogram, various imaging studies, etc)
We do not offer accommodations through this office. Individual reservations would need to be made with a local hotel.
Once all initial testing has been completed Dr. Lerner would require a follow-up appointment (cost $210.00) to discuss: all findings, order additional testing (if necessary) and discuss treatment plan.
The cost of an individuals treatment varies depending on multiple factors.
We hope this information is helpful.
Sincerely yours,
A. Martin Lerner, MD, PC
Messaggio modificato da mariapia, 28 ottobre 2008 - 17:38
#4
Inviato 30 marzo 2011 - 11:52
#5
Inviato 31 marzo 2011 - 07:02
#6
Inviato 31 marzo 2011 - 21:28
1000 dollari... comunque voi dite di tirelli ma all estero certi non se regolano proprio...
Certo che pagare certe cifre......ma non è tanto(se si hanno i soldini
#7
Inviato 31 marzo 2011 - 21:39
Amministrazione
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"In medicina tutto quello che è sconosciuto è malattia mentale" (...)
"Una delle malattie più diffuse è la diagnosi." (Karl Kraus)

Le foto di Zac qui: PhotoZac
#8
Inviato 31 marzo 2011 - 23:46
Il protocollo consiste nel provare il trattamento sul paziente per un anno ma se non vi è alcun miglioramento in quella fase il trattamento viene interrotto (questi pazienti interrotti sono stati esclusi dai risultati).
E vi sembra poco?,vengono eliminati,e come se vengono eliminati dopo un anno di bombe inutili,ma vengono eliminati del tutto,secondo un mio modesto parere,provare x credere.Direi a tutti questi scienziati,con decine di teorie diverse tra loro,ma perchè non vanno a lavorare,che forse è meglio per i pazienti.
Permettetemi questo sfogo,ne avevo proprio bisogno,dopo tante ca?????e, ascoltate in decenni di attenta lettura,non esiste ancora un guarito da terapia,ma solo autoguarigioni,e Dio solo sa quanti ne sono peggiorati,andando dietro a certe terapie.
nuocere.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.
“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

tanto i BCAA, tanto il triptofano raggiungono il cervello mediante i medesimi canali d’accesso. Il triptofano, una volta nel cervello, è trasformato in serotonina, neurotrasmettitore che fornisce l’input dello stato di affaticamento. Maggiore è il triptofano nel cervello, maggiore sarà la produzione di serotonina e conseguentemente il senso di affaticamento.
I BCAA, competendo con il triptofano, ne ostacolano l’ingresso, rallentando l’insorgere del senso di affaticamento.
Mio collegamento
Comprendere la natura del senso dello sforzo fisico e mentale che queste pazienti provano è al centro dei nostri sforzi.Per me questo è il vero rebus di questa patologia?
Finora si è pensato che la memoria dipendesse da una molecola nelle cellule nervose chiamata ricettore NMDA nella regione dell’ippocampo, il che è fondamentalmente corretto ma non sempre vero.Vi è un angolo rimasto completamente inosservato: il ruolo dei ricettori AMPA permeabili al calcio,capaci di gestire la memoria.E'stato dimostrato che la disattivazione del ricettore NMDA non sempre blocca la capacità di apprendere, come si credeva,entrano infatti in gioco processi alternativi con ricettori AMPA, che permettono di apprendere cose nuove.Si tratta di un secondo apprendimento.Grande è la natura,piccolo è l'uomo che pensa di poterla capire.
Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.
Non c'è nulla che succede per caso, d'altronde gli scienziati lo dicono: non c'è effetto senza causa. Allora perché negli avvenimenti, le relazioni difficili o la mancanza di denaro e la sofferenza, così come la malattia, ci sarebbe all'improvviso il "caso"? Perché c'è un microbo che arriva per caso su di te e non su di me? E' razzista, forse? Perché ci sono dei microbi che attaccano i denti alla base e non dalla punta? Forse non hanno le scale? Le pubblicità televisive dicono così. Quindi tutto questo è l'espressione di una "matrice menzognera" che ci fa ingoiare delle cose di una stupidità incredibile.
Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.
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