
Diritto di privacy ed umiliazione
#1
Inviato 22 settembre 2008 - 15:41:18
mi stò muovendo per trovare un nuovo posto di lavoro e, dato che ho l'invalidità, stò ricercando tramite alcune agenzie, un impiego nelle "categorie protette".
Stò facendo un sacco di colloqui, e tutti, prima di cominciare mi fanno firmare un bel foglio con il consenso al trattamento dei dati personali.
Io non dico che l'azienda non si debba informare sul motivo dell'invalidità, però mi sento oltraggiata.
Vanno a fare domande troppo intime precedute da frasi del tipo:
"senza entrare nei particolari, che problema di salute ha"?
e poi continuano:
"ogni quanto deve fare i controlli"?
"per quanto tempo ancora li deve fare"?
No ma dico! Sensibilità zero. Ed io mi ritrovo a raccontare la mia storia a perfetti estranei, del fatto che sono stata male, che ora devo sottopormi a periodici controlli, che ho fatto le chemio e le radio.
Certo, mi potrei anche rifiutare di rispondere, ma che diamine, non sono nè medici nè psichiatri, ma ho bisogno del lavoro ed allora sono costretta ad ingoiare un altro boccone amaro ( in questo periodo abbondano), a mettere da parte il mio diritto alla privacy e la mia dignità, e..... rispondo pazientemente al terzo grado.
Profondamente indignata
Deb
#2
Inviato 22 settembre 2008 - 21:09:55
oltre al danno anche la beffa.
un abbraccio.
(Proverbio turco)
#3
Inviato 24 settembre 2008 - 14:19:39
E così, bocconi amari dai medici, dai famigliari, dai parenti, dai vicini e via dicendo.
E pure da chi dovrebbe aiutarti a trovare un minimo di lavoro.
Non c'è fine all'amarezza
1 utente(i) stanno leggendo questa discussione
0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi
Tutti i testi degli articoli e la veste grafica sono proprietà esclusiva di CFSItalia.it e ne è vietata la riproduzione, totale o parziale,
senza esplicita autorizzazione da parte degli amministratori.
Le informazioni fornite in questo Forum non intendono sostituirsi né implicitamente né esplicitamente al parere professionale di un medico né a diagnosi, trattamento o prevenzione di qualsivoglia malattia e/o disturbo. CFSItalia.it non ha alcun controllo sul contenuto di siti terzi ai quali sia collegato tramite link e non potrà essere ritenuto responsabile per qualsivoglia danno causato da quei contenuti. Gli amministratori e moderatori non sono responsabili dei messaggi scritti dagli utenti sul forum.